Fertilia ripone molte aspettative nella neonata Rete nazionale delle Città di Fondazione, considerata non soltanto uno strumento per recuperare e valorizzare la memoria, ma soprattutto un’occasione per costruire nuovi progetti di rigenerazione, promozione culturale e turistica. La firma dell’atto costitutivo, avvenuta ad Alghero nell’ambito delle celebrazioni per i 90 anni della borgata, apre ora una fase nella quale gli undici Comuni aderenti dovranno trasformare l’intesa in iniziative concrete.

A tenere a battesimo la Rete è stata la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali Marina Calderone, presente alle celebrazioni insieme ai rappresentanti delle amministrazioni coinvolte.

«Nascere dal lavoro è il tratto distintivo di queste realtà» ha sottolineato Calderone, aggiungendo anche come «le Città di Fondazione rappresentano la trasformazione fisica e sociale del lavoro».

Calderone ha richiamato anche la storia degli esuli istriano-dalmati e la vicenda della propria famiglia, costretta ad abbandonare l’Istria e a ricostruire altrove il proprio futuro.

A sottoscrivere l’accordo sono stati i Comuni di Alghero, Latina, Tresignana, Arborea, Carbonia, Guidonia Montecelio, Pomezia, Pontinia, Predappio, Sabaudia e Torviscosa, distribuiti in quattro regioni. Latina avrà il ruolo di capofila e coordinamento. L’obiettivo è mettere in rete il patrimonio urbanistico e architettonico del Novecento, ma anche quello sociale e immateriale delle comunità nate dalle bonifiche, dal lavoro e, in molti casi, dall’incontro tra popolazioni di diversa provenienza. Un percorso sul quale punta in particolare Fertilia.

«La Rete che nasce oggi ci permette di guardare avanti insieme, per valorizzare il patrimonio urbanistico, architettonico e culturale delle nostre città e creare nuove opportunità per le comunità che le abitano», ha affermato il sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto, ricordando come il 90° anniversario debba rappresentare un punto di partenza.

Le celebrazioni hanno potuto contare anche sul sostegno del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, attraverso la Struttura per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei ministri. Un supporto che si inserisce in un impegno già rivolto ad altre città aderenti alla Rete, tra cui Tresigallo e Guidonia Montecelio.

Alla cerimonia ha partecipato inoltre una delegazione proveniente dall’Istria, guidata da Dyego Tuljak, a testimonianza di un patrimonio di architettura razionalista che supera gli attuali confini nazionali. Proprio Fertilia rappresenta uno dei casi più significativi della nuova Rete: nata nel 1936 nel quadro delle bonifiche e della trasformazione della Nurra, nel dopoguerra divenne luogo di approdo per gli esuli di Istria, Fiume e Dalmazia. Una storia che oggi la borgata vuole trasformare in una leva per il futuro, facendo della propria identità, dell’architettura e della memoria strumenti di valorizzazione e nuove opportunità di sviluppo.

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