Condizioni di sicurezza inadeguate, a Sassari sgombero della Rsa “Matida”
Ugl: «Chiediamo un incontro urgente con l'azienda»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sgombero parziale della Rsa “Matida” a Sassari in via Carlo Felice. Da ieri, in seguito a una verifica dei vigili del fuoco, è cominciato lo spostamento di alcuni pazienti trasferiti in altre strutture del gruppo “Sereni Orizzonti” a Macomer e Villacidro.
Come denuncia Simone Testoni, dirigente sindacale Ugl, «le condizioni rilevate espongono quotidianamente il personale e le persone assistite a rischi inaccettabili e non conformi alle normative vigenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro».
Sono 42 i pazienti della Rsa, molti dei quali allettati e fragili che si è deciso di trasferire al pianoterra dal primo piano dove, sembrerebbe, vi siano le maggiori criticità, in particolare per quanto riguarda il sistema antincendio e le uscite di emergenza.
Ma il sindacato lamenta anche che il personale, tra oss, infermieri e medici, è sotto organico. «Sono 20 tra i 5 delle agenzie interinali e i 15 dell’azienda, distribuiti su tre turni, da 7 ore e 40, tra mattina, sera e notte».
Per l’Ugl non sono sufficienti. «Oltretutto il minutaggio concordato con la Regione da 6 minuti per paziente è assurdo». Intanto il sindacato ha chiesto un incontro urgente con l’azienda.
