A un anno di distanza dal terribile femminicidio di Cinzia Pinna, la 32enne di Castelsardo uccisa con tre colpi di pistola da Emanuele Ragnedda nella tenuta di Conca Entosa ad Arzachena, nella notte tra l’11 e il 12 settembre, l’amministrazione comunale ha scelto di illuminare di rosso il castello dei Doria, simbolo del borgo turistico.

È un piccolo gesto in memoria della giovane strappata troppo presto alla vita e ai suoi affetti. Ed è anche un segno di vicinanza ai familiari da parte dell’intera comunità che non l’ha mai dimenticata.

Le luci sul castello verranno accese all’imbrunire di stasera, venerdì 11 settembre, e lo resteranno fino all’alba di sabato. Una tragedia che racconta il dolore di due famiglie. Il prossimo 10 novembre, Ragnedda accusato di omicidio volontario aggravato dalla crudeltà, dai motivi abietti e della sevizie, oltre che per occultamento di cadavere, calunnia e cessione di cocaina, comparirà davanti alla Corte d’Assise di Sassari. 

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