Fuoco nell’area verde in prossimità della Roccia dell’Elefante, nel territorio comunale di Castelsardo, proprio ai piedi del sito riconosciuto patrimonio dell’Unesco. Sul posto, nella zona Coinsar, il personale del Cvsm- il Corpo volontari soccorso marittimo, è intervenuto per l’ennesima volta a spegnere le fiamme, dove sarebbe stato appiccato il fuoco a due copertoni di auto, poco distante da siepi già secche e vicino a zone di macchia mediterranea a rischio di propagazione incendio.

È la terza volta in pochi mesi. «Noi ci siamo, - dicono i volontari del Cvsm - ma forse è ora di cominciare a farsi qualche domanda e cominciare a condannare questi gesti insulsi ed ingiustificati contro il nostro territorio». L’incendio è stato immediatamente domato, resta però il rischio per il sito della Roccia dell’Elefante, che custodisce al suo interno due Domus de Janas, scavate su livelli differenti, uno degli emblemi di Castelsardo, situato nella località Multeddu, al km 4,3 della strada statale 134, che collega il borgo turistico al comune di Sedini.  

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