Castelsardo si riconferma, anche per il 2026, “Comune Plastic Free”, per la prima volta con il riconoscimento di due tartarughe. «Un impegno che premia la nostra città che si è distinta per la sua politica ambientale, per la lotta contro l’abbandono di rifiuti, la promozione di comportamenti responsabili, le opere di sensibilizzazione sul territorio nonché per l’attività di gestione virtuosa dei rifiuti urbani», commenta l’assessore all’Ambiente, Christian Speziga. Stamattina, 14 gennaio alle 11.30, si è tenuta a Roma, presso la sala Stampa della Camera dei deputati, a Montecitorio, la presentazione dell’edizione 2026 dei Comuni Plastic Free. Alla conferenza ha partecipato l’onorevole Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera, insieme al fondatore e presidente di Plastic Free Onlus, Luca De Gaetano e ai referenti regionali dell’associazione impegnata dal 2019 nel contrastare l’inquinamento da plastica.

Nel corso dell’incontro sono stati ufficialmente annunciati i Comuni italiani che hanno ottenuto il riconoscimento e che saranno successivamente premiati durante l’evento nazionale che si terrà il 14 marzo 2026 presso il Teatro Olimpico di Roma. «Nel 2025 sono stati 122 i Comuni premiati per l’impegno dimostrato sul fronte ambientale – dichiara Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus – e l’entusiasmo che registriamo da parte delle amministrazioni cresce di anno in anno. Questo percorso certifica l’impatto positivo di un modello basato sulla collaborazione tra associazionismo e pubbliche amministrazioni. Ringraziamo l’onorevole Rotelli per l’attenzione e la sensibilità dimostrata nei confronti della nostra missione e delle nostre battaglie».Nei suoi primi anni di attività, Plastic Free Onlus ha coinvolto oltre 260.000 volontari in quasi 10.000 iniziative di pulizia ambientale, rimuovendo 4,8 milioni di chili di plastica e rifiuti. Oggi presente in oltre 40 Paesi nel mondo, l’associazione può contare su una rete capillare di 1.200 referenti territoriali, grazie alla quale sono stati sottoscritti oltre 500 protocolli d’intesa con le amministrazioni comunali. Plastic Free è inoltre attiva nella sensibilizzazione nelle scuole – con più di 4.000 appuntamenti e il coinvolgimento di oltre 350.000 studenti – e in progetti sociali di reinserimento. A rafforzare ulteriormente la sinergia con gli enti locali, è stato recentemente siglato anche un Protocollo d’intesa nazionale con ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, per promuovere una collaborazione strutturata e continuativa tra amministrazioni pubbliche e volontariato ambientale, nell’ottica di un impegno condiviso per la tutela del territorio.

«Il riconoscimento che la Onlus “Plastic Free rilascia ai comuni, dal 2024 è sempre più severo ed è stato possibile ottenerlo anche grazie al protocollo d’intesa tra amministrazione comunale di Castelsardo e i referenti locali di Plastic Free Renato Carta dell’associazione sportivo - ambientale Bulli Surf Club Castelsardo, promotori di varie iniziative “Plastic Free “. Il borgo turistico del nord ovest della Sardegna ha superato una valutazione basata su 23 punti, suddivisi su 5 pilastri: lotta contro gli abbandoni illeciti, azioni di sensibilizzazione nel territorio, gestione dei rifiuti urbani, le attività virtuose del Comune di Castelsardo in collaborazione con l'azienda EconovaSrl che ha in appalto la raccolta dei rifiuti e l’igiene urbana, l’Agenzia della Regione Sardegna Forestas, il Cvsm – Protezione Civile Castelsardo, le scuole dell'Istituto comprensivo Eleonora d' Arborea di Castelsardo con la dirigente Maria Pinna e la professoressa Elvira Decortes, che sono diventate dei veri e propri laboratori ecologici, dove si educa al riciclo, alla riduzione della plastica e alla cura dell’ambiente,  i cittadini, le marinerie locali. «La consapevolezza ambientale è quindi al centro del cambiamento, dove l’ente locale non è solo responsabile della gestione dei rifiuti, ma anche di un processo educativo che coinvolge attivamente la comunità».  ha spiegato l’assessore Speziga.«Vogliamo arricchire le attività di salvaguardia dell'ambiente aggiunge il consigliere comunale Alessandro Pinna, con maggiore informazione e sensibilizzazione verso pratiche di vita più attente all’ambiente, e per una gestione più responsabile dei rifiuti, con l’obiettivo di lasciare alle prossime generazioni un mondo più pulito, sano e senza plastica facendo davvero la differenza sul campo e non solo a parole». 

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