Un laboratorio con un maestro cartapestaio di Viareggio dedicato al Carnevale Estivo turritano, evento tradizionale riproposto dopo anni dalla Pro Loco di Porto Torres.

L’idea è nata in seno all’amministrazione comunale che attraverso una delegazione, composta dall’assessora Maria Bastiana Cocco, dal consigliere comunale Gavino Ruiu e da una rappresentanza della Pro Loco turritana, si è recata a Viareggio dove è stata accolta presso la Fondazione all’interno della Cittadella del Carnevale, dove ha incontrato il direttivo e la presidente Maria Lina Marcucci.

Il resoconto della missione istituzionale in occasione della commissione Cultura e Grandi Eventi, presieduta da Antonello Cabitta, che si è riunita giovedì pomeriggio per approfondire i temi legati alla programmazione culturale 2026 e alla valorizzazione delle iniziative cittadine. Nel corso della missione sono state condivise alcune proposte finalizzate a rafforzare la collaborazione con Porto Torres, tra cui l’attivazione di laboratori dedicati al Carnevale, da realizzare con il coinvolgimento di un maestro cartapestaio di Viareggio.

«La Fondazione ha espresso il proprio nullaosta alle iniziative prospettate», ha detto Gavino Ruiu. «Tra le ulteriori proposte emerse, anche l’idea di istituire un museo telematico all’interno del caseggiato della scuola De Amicis. La Fondazione, infine, ha manifestato la disponibilità a promuovere sui propri canali ufficiali i laboratori e la sfilata del Carnevale».

Durante la visita è stata inoltre consegnata alla Fondazione la riproduzione artigianale del Satiro, realizzata da Angelo Masala, quale simbolo del legame tra il Carnevale Estivo e la valorizzazione dell’area archeologica di Turris Libisonis.

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