Un anno di attività intensa, tra raccolte sul territorio, iniziative nelle scuole e promozione tra i giovani. La 57^ assemblea comunale dell’Avis di Alghero, è stata l’occasione per tracciare il bilancio del 2025 e rilanciare l’obiettivo dell’autosufficienza. A guidare i lavori il presidente Giorgio Landi, che ha presentato la relazione annuale insieme al consiglio direttivo, ringraziando il direttore sanitario, dottor Antonio Cocco, per la collaborazione costante con il Centro Trasfusionale dell’ospedale Civile. Al 31 dicembre 2025 la sezione contava 785 soci, di cui 16 collaboratori.

Nell’anno appena andato in archivio si sono registrati 88 nuovi iscritti e 80 ex donatori rientrati, mentre 219 soci non donano da oltre due anni. Rispetto al 2024 il numero complessivo dei soci è diminuito di 51 unità. Sul fronte delle donazioni, nel 2025 sono state raccolte 875 unità complessive: 828 di sangue intero e 47 di plasma in aferesi. Il dato segna una flessione di circa il 7 per cento rispetto alle 939 donazioni del 2024, ma conferma un’attività capillare e continuativa lungo tutto l’anno. Proprio alla luce di questi numeri, dall’assemblea è emersa la necessità di rafforzare la collaborazione dei soci e coinvolgere sempre di più le nuove generazioni. Accanto alle donazioni effettuate presso il Centro Trasfusionale, la sezione ha organizzato 20 giornate di raccolta con l’autoemoteca dell’Avis provinciale di Sassari. Determinante il contributo delle scuole superiori cittadine: nei mesi di gennaio, febbraio, marzo, maggio, giugno, ottobre, novembre e dicembre studenti maggiorenni e docenti hanno donato il sangue accompagnati dai volontari. Numerose anche le collaborazioni con realtà del territorio, dal Polisoccorso al Club Romanista, dai tre Istituti Comprensivi all’Espai Alguer, dal Masci alla Polizia Municipale, fino alla Nobento e ad altre associazioni cittadine. Un lavoro di rete che ha consentito di mantenere alta l’attenzione anche nei mesi estivi, con nove giornate di raccolta tra luglio e agosto. Particolarmente significativo il progetto degli Assegni di Merito Avis Alghero 2024/2025: lo scorso 19 dicembre, all’Auditorium dell’Istituto Roth, sono stati consegnati 16 assegni (otto da 600 euro e otto da 300 euro). A livello provinciale, su 21 premi messi in palio dall’Avis Regionale, 14 sono stati assegnati a studenti di Alghero. Per il 2025/2026 l’iniziativa sarà rinnovata con altri 16 assegni, confermando l’attenzione verso i giovani. Nel suo intervento, il presidente Landi ha evidenziato come, nonostante l’impegno nella sensibilizzazione, si registri un calo delle donazioni che richiede una risposta collettiva. In Sardegna vengono ancora importate circa 30.000 sacche di sangue l’anno da altre regioni. L’assemblea si è così trasformata in un momento di rilancio: l’Avis di Alghero guarda al futuro con realismo ma anche con fiducia, forte di una struttura attiva e di una rete consolidata. L’appello ai soci è chiaro: rafforzare la partecipazione e coinvolgere sempre di più nuove persone.

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