Carabinieri contro le baby gang a Sassari. Eseguita un’ordinanza di custodia cautelare, lo scorso 25 marzo, nei confronti di due studenti minorenni, ritenuti responsabili dei reati di rapina aggravata in concorso, tentata estorsione aggravata in concorso, violenza privata e minaccia, commessi ai danni di propri coetanei.

Il provvedimento, deciso dal Tribunale per i Minorenni, nasce da un’indagine su una rapina in via Manno del 22 febbraio 2026 di cui sarebbero stati autori i due giovani. La coppia indagata aveva sottratto con la forza un cappellino di una nota marca a un coetaneo dopo averlo minacciato. Da questo episodio i militari dell’Arma hanno appurato, in seguito alle indagini, l’esistenza e l’operatività di una baby gang che, da tempo, agiva contro altri ragazzi coetanei.

Secondo quanto verificato, attraverso testimoni e immagini estratte dalle telecamere di videosorveglianza, gli stessi due teenager lo scorso 9 gennaio si erano resi protagonisti di un analogo episodio. Su un autobus in via Tavolara, avevano infatti provato a estorcere una piccola somma di denaro a un altro minore e, non riuscendo nell’intento, gli avevano rubato le scarpe tentando senza successo di venderle ad altri ragazzi.

Non paghi avrebbero anche provato a sottrargli il giubbino, impossessandosi infine di una scatola di cioccolatini. Comportamenti avvenuti tra l’altro insieme ad altri due ragazzi, entrambi minori di 14 anni e quindi non imputabili. Uno dei minorenni indagati è stato portato in una comunità per minori con obbligo di permanenza nella struttura e dell'inserimento in un percorso educativo, mentre l’altro giovane è stato sottoposto alla misura della permanenza domiciliare.

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