Carabiniere accusato di furto aggravato di 150 euro. Il militare ha appena ricevuto l’avviso di conclusione indagini, partite lo scorso maggio di quest’anno dopo un episodio avvenuto ad Alghero.

Secondo le contestazioni una persona di nazionalità gambiana era andata a fare la spesa in un supermarket poggiando il portafoglio su uno scaffale mentre prendeva una cassa di birra e dimenticandolo lì. Accortosi dopo poco di non averlo più era andato a cercarlo dove l’aveva messo ma, nel frattempo, era scomparso insieme a 150 euro, ai documenti e alle carte di credito.

Il giorno stesso un uomo si reca a casa dell’africano, presentandosi come carabiniere e sostenendo di aver trovato il portafogli vicino all’esercizio commerciale ma senza i soldi. Dice allora all’extracomunitario di andare in caserma per far sospendere le ricerche dell’oggetto.

Le telecamere di sorveglianza, sia di quelle posizionate sulla via di casa del gambiano che dell’impianto del negozio, visionate in seguito dalle forze dell’ordine, avrebbero ravvisato sempre il militare dell’Arma, ultra 50enne, anche quando prendeva il portafogli.

Il titolare del fascicolo è Angelo Beccu, l’avvocato della parte civile Filippo Carta mentre a difendere il carabiniere è la legale Maria Raffaella Sanna.

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