Dopo la firma del gemellaggio istituzionale avvenuta ieri tra Sardegna e Lombardia per la campagna antincendi boschivi (AIB) 2026, l'iniziativa entra oggi nella sua fase operativa con l'inaugurazione del Campo base Sant'Isidoro di Senorbì, che sarà il quartier generale dei volontari lombardi impegnati nell'affiancamento delle squadre regionali durante la stagione estiva. Il campo rappresenterà uno dei principali punti di riferimento logistici e operativi della campagna antincendio, garantendo il coordinamento delle attività e la piena integrazione tra le forze in campo. I volontari provenienti dalla Lombardia lavoreranno fianco a fianco con le squadre sarde impegnate nella prevenzione e nella lotta agli incendi boschivi, in un modello di collaborazione interregionale che punta a rafforzare la capacità di intervento nelle settimane più delicate dell’estate.

Il gemellaggio rientra tra le azioni previste dal Piano regionale di prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2026-2028, approvato dalla Giunta regionale, ed è promosso in accordo con il Dipartimento nazionale della Protezione civile e con il Coordinamento tecnico della Commissione Protezione civile. L'apertura del Campo base di Senorbì segna quindi il passaggio dalla fase istituzionale a quella operativa del progetto, trasformando l'accordo siglato ieri in un presidio concreto sul territorio. Oltre all'aspetto organizzativo, l'inaugurazione rappresenta anche un momento di accoglienza e di riconoscimento per i volontari che, nelle prossime settimane, metteranno a disposizione competenze ed esperienza per la tutela del patrimonio ambientale e la sicurezza delle comunità. L'iniziativa conferma il valore della cooperazione tra Regioni e del volontariato organizzato, elementi considerati strategici per affrontare con maggiore efficacia il rischio incendi e rafforzare il sistema nazionale di protezione civile attraverso la condivisione di risorse, professionalità e buone pratiche.

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