A Orroli l'archeologia incontra le onde radio. Questa mattina l'imponente cornice del Nuraghe Arrubiu si è trasformata in una Stazione radio a cielo aperto.

I radioamatori dell'Associazione Radioamatori Italiani (Ari) - Sezione di Cagliari hanno attivato una postazione trasmittente d'eccezione nell'area del centro servizi del "Gigante Rosso" della Sardegna.

«L'evento» ha detto il presidente della Fondazione Petrass Alessandro Boi sindaco di Orroli «Punta a coniugare la valorizzazione del patrimonio storico dell'isola con la promozione della cultura radiotecnica». Attraverso frequenze HF e VHF, gli operatori dell'ARI Cagliari hanno stabilito collegamenti internazionali, trasmettendo la storia, il fascino e l'unicità del Nuraghe Arrubiu.

I visitatori del sito archeologico hanno osservato da vicino il funzionamento della stazione radio da campo, per comprendere i segreti delle trasmissioni a onde corte e dialogare con gli operatori. «Questa attività ha una doppia valenza» ha detto il presidente Dell'Ari Sergio Melis «far conoscere il sito archeologico nel mondo del radioamatoriale e dare visibilità alla nostra associazione».

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