Il fischio finale è arrivato troppo presto, a soli 63 anni, lasciando un silenzio pesante sui campi di calcio della Trexenta e del Medio Campidano. La scomparsa di Antonio Falace non è solo la perdita di un allenatore, ma quella di un pilastro del calcio giovanile sardo, un uomo che ha speso ogni energia per formare non solo atleti, ma uomini.

Il suo nome resterà legato a realtà storiche come la Fulgor78 di Senorbì, l'Imperial Trexenta, il Sanluri e la Fulgor Imperial. Società diverse, ma unite da un unico filo conduttore: la presenza costante e appassionata di un Mister che vedeva nel rettangolo verde un’aula scolastica all’aperto. In queste ore sono tantissimi i messaggi di cordoglio che arrivano dai suoi ex “ragazzi”, oggi adulti, che ricordano con affetto le sue strigliate e i suoi incoraggiamenti. Un dolore condiviso profondamente dalla Fulgor Senorbì, che si è stretta in un abbraccio attorno alla famiglia e al nipote Fabio, giovane promessa della società sportiva, nel ricordo del caro nonno. 

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