Senorbì, ordinanza antincendio 2026: obbligo di pulizia per terreni e aree incolte
Imposta la manutenzione di cortili, giardini e spazi adiacenti alle abitazioniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sicurezza, prevenzione degli incendi e tutela dell’igiene pubblica. Con un’ordinanza firmata dal sindaco Alessandro Pireddu, il Comune di Senorbì ha recepito per il 2026 le prescrizioni regionali antincendio, imponendo ai proprietari di terreni, giardini e aree private specifici obblighi di manutenzione e pulizia. Il provvedimento richiama il periodo di “elevato pericolo di incendio boschivo”, in vigore da giugno fino al 31 ottobre, durante il quale è vietato accendere fuochi, utilizzare fuochi d’artificio, abbandonare materiali infiammabili o compiere qualsiasi attività che possa favorire l’innesco e la propagazione di incendi.
I proprietari e i conduttori dei terreni sono tenuti a mantenere le aree costantemente pulite da erba secca, sterpaglie e altro materiale combustibile. Nelle aree urbane dovranno inoltre essere garantite adeguate fasce di protezione prive di vegetazione secca lungo i perimetri dei terreni, mentre nelle zone confinanti con strade pubbliche dovrà essere assicurata la pulizia delle aree prospicienti.
L’ordinanza impone anche la manutenzione di cortili, giardini e spazi adiacenti alle abitazioni, con la rimozione di rifiuti infiammabili e l’esecuzione di interventi di disinfestazione per limitare la proliferazione di insetti e parassiti. Previsti controlli da parte della Polizia Locale, delle forze dell’ordine e degli organi di vigilanza ambientale. In caso di mancato rispetto delle prescrizioni il Comune potrà intervenire d’ufficio, addebitando le spese ai responsabili, oltre all’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa. L’obiettivo del provvedimento è ridurre il rischio di incendi durante la stagione estiva e garantire maggiori condizioni di sicurezza, igiene e decoro nel centro abitato e nelle aree limitrofe.
