È stato rimosso il chiosco sulla spiaggia di Santa Margherita di Pula a pochi passi dall’acqua. Lo rende noto il Gruppo d’intervento giuridico che aveva cercato di fare luce sulla presenza della struttura in riva al mare. 

«Il Corpo Forestale e la Guardia costiera  – scrive il Grig in una nota – hanno svolto accertamenti. Il servizio Demanio e Patrimonio della Regione ha comunicato la sussistenza di quattro concessioni demaniali marittime “balneari” a partire dal 2015 fino al 2024: l’ultima “con scadenza entro il 31.12.2024”. Alla scadenza della concessione, ovviamente, doveva esser effettuato lo sgombero e il ripristino ambientale».

«Anche il Comune di Pula – prosegue la nota - ha comunicato di aver effettuato un sopralluogo in data 19 agosto 2026 “rilevando alcune irregolarità”. Ha, inoltre, fatto presente che la ditta titolare della struttura balneare il 10 settembre ha comunicato l’avvenuta rimozione totale della struttura balneare».

Quindi, concludono gli ecologisti, «l’autorizzazione paesaggistica risulta scaduta al 31 dicembre 2024 e risulta solo una proroga della concessione demaniale “balneare” fino al 31 dicembre 2024. Nel 2025 e nel 2026 non risulta alcuna autorizzazione, eppure la struttura balneare è stata operativa, con intuibili ricavi del gestore. Nessun provvedimento sanzionatorio risulta emanato e la struttura balneare abusiva è stata rimossa dai proprietari. Vien da se che nessun controllo ambientale in proposito è stato svolto negli ultimi anni».

(Unioneonline/A.D.)

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