E se la realtà virtuale potesse aiutarci a guardare con occhi nuovi i luoghi in cui viviamo? È da questa domanda che nasce “Chorus Vr Lab – Isole del futuro”, il laboratorio gratuito di teatro e creatività digitale in programma il 3 ottobre, dalle 9 alle 12, nella sede Scaut Rider di via Enrico Fermi 20, a Quartu Sant’Elena.

L’appuntamento fa parte della terza edizione di Artemix Festival – La città in movimento, la rassegna ideata e realizzata da L’Aquilone di Viviana con KyberTeatro, compagnia diretta da Ilaria Nina Zedda, direttrice creativa, Marco Quondamatteo direttore tecnologico, Simone Murtas visual artist e Alessandra Carta executive coordinator.

Attraverso i visori per la realtà virtuale, ragazze e ragazzi saranno invitati a esplorare il rapporto tra territorio, identità e comunità. Ognuno potrà scegliere un luogo significativo della propria zona e immaginare come raccontarlo a un coetaneo proveniente da un’altra isola.

Il laboratorio mette in relazione giovani della Sardegna e di Maiorca e Mors, trasformando la tecnologia in uno strumento di incontro e condivisione. L’esperienza partirà dal mondo virtuale per tornare a osservare i luoghi reali e si concluderà con la produzione di contenuti creativi dedicati ai territori coinvolti.

«La tecnologia non sostituisce il territorio, ma può aiutarci a guardarlo, raccontarlo e condividerlo in modo nuovo», sottolinea KyberTeatro.

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