Sant’Andrea Frius celebra il mandorlo
Due giorni tra biodiversità, sapori, cultura e tradizioniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Oggi e domani torna la Sagra del Mandorlo. In programma convegni, mostre, laboratori, degustazioni, showcooking e spettacoli. Spazio anche alla tutela delle varietà locali e alle filiere corte.
Sant’Andrea Frius dedica un intero fine settimana a uno dei prodotti simbolo della tradizione agricola e gastronomica sarda. Oggi e domani il paese ospita la Sagra del Mandorlo, con un programma che unisce valorizzazione delle produzioni locali, biodiversità, cultura, cucina e spettacolo.
La manifestazione prende il via questa mattina alle 10 al Centro di aggregazione sociale con l’apertura ufficiale e, a seguire, con la tavola rotonda “Esperienze locali sulla biodiversità del mandorlo e le filiere corte”, organizzata in collaborazione con Laore Sardegna. Un appuntamento che mette al centro non soltanto il prodotto, ma anche il futuro della coltivazione del mandorlo nell’Isola.
Dopo i saluti del sindaco di Sant’Andrea Frius Simone Melis, del presidente del Gal Sole Grano Terra Antonino Arba e del presidente della Pro loco Frias Antonello Melis, il confronto affronterà diversi aspetti legati alla valorizzazione della coltura. Tra i temi in programma le leggi regionali dedicate al mandorlo, il progetto della Comunità regionale di tutela del Mandorlo, le esperienze della Trexenta sulle varietà biodiverse e le filiere corte, la coltivazione biologica e le tecniche colturali, oltre agli aggiornamenti sui programmi del Gal Sole Grano Terra.
Alle 18.30, sempre al Centro di aggregazione sociale, spazio invece alla letteratura con la presentazione delle opere “Le scarpine viola” di Raffaella Pia Cappai, “Gli omicidi di San Basilio” di Raimondo Mascia e “Innocenza in catene” di Tore Quartu.
Il programma entrerà nel vivo domenica 4 ottobre. Dalle 10 apriranno gli stand degli espositori lungo le vie del paese e, nel Salone parrocchiale, la Mostra dei dolci sardi di mandorle. Ad accompagnare l’avvio della giornata sarà anche il concerto itinerante della banda “Giuseppe Verdi” di Sant’Andrea Frius.
Alle 10.30 la Biblioteca comunale ospiterà un’attività di promozione della lettura e un laboratorio creativo dedicato alla mandorla, alle tradizioni e al territorio, a cura del Sistema bibliotecario territoriale Sarrabus Gerrei. Alla stessa ora partirà anche la degustazione dei dolci di mandorle offerti dalla Pro loco Frias.
Alle 11 appuntamento con lo showcooking dello chef Pierpaolo Argiolu “Cozzina”, affiancato dallo chef Graziano Serra e dall’esperto gastronomo Raimondo Mandis. Nel pomeriggio, dalle 15, aprirà inoltre la mostra bibliografica dedicata alla cucina e alla tradizione gastronomica sarda.
Sempre alle 15 sarà protagonista uno dei momenti più legati alla tradizione locale: la dimostrazione della preparazione della torta di mandorle tradizionale, seguita dalla premiazione delle torte partecipanti alla quarta edizione del concorso “Sa trutta de Tzia Efisiedda”.
Dalle 16, sul palco di via Garibaldi, prenderà il via la rassegna folkloristica “Isola in Festa” di Giuliano Marongiu, con la partecipazione di gruppi folk e numerosi artisti. Alle 18 è prevista una nuova degustazione di dolci di mandorle offerti dalla Pro loco.
Per tutta la giornata non mancheranno inoltre musica itinerante con l’organetto di Federico Coni e la voce di Salvatore Contu, punti ristoro, preparazione dal vivo di amaretti e gattou e vendita di dolci sardi a base di mandorle.
Una festa che parte dalla gastronomia ma guarda anche alla tutela di un patrimonio agricolo e culturale, con l’obiettivo di riportare al centro le varietà locali, la biodiversità del mandorlo e una filiera capace di creare valore nel territorio.
