San Vito, 320mila euro per mettere in sicurezza un tratto del Flumendosa
Previsto il ripristino delle gabbionate metalliche danneggiate. Per proteggere al meglio l’area saranno poi posizionati dei grossi massi che andranno a formare una scoglieraPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Trecentoventimila euro per mettere in sicurezza il tratto in cui il Flumendosa riceve il rio Baccu de Cannas, a nord del centro abitato di San Vito. Il progetto, finanziato dalla Regione e approvato dalla Giunta comunale presieduta da Marco Antonio Siddi, prevede in primo luogo il ripristino delle gabbionate metalliche danneggiate. Per proteggere al meglio l’area saranno poi posizionati dei grossi massi che andranno a formare una scogliera.
Si interverrà anche sulla viabilità campestre nell’area circostante con la realizzazione di rampe di accesso e una piazzuola che consenta l’inversione del senso di marcia. Inoltre “per consentire un più agevole transito – viene riportato nella relazione tecnica allegata alla delibera - si prevede di pulire dalla vegetazione infestante la parte superiore dell’argine, ripristinare e regolarizzare lo stradello esistente e rifarlo più alto di dieci centimetri”.
In base al cronogramma il cantiere dal momento in cui partirà, vista la complessità dell’intervento, dovrebbe durare circa otto mesi. Un ulteriore e importante intervento per la messa in sicurezza del territorio di San Vito, insomma, particolarmente colpito dall’alluvione dell’ottobre del 2018. Interventi che hanno caratterizzato l’amministrazione guidata negli ultimi dieci anni dal sindaco Siddi. Il paese già oggi, dal punto di vista del rischio idraulico, è un po’ più sicuro.
