Va in archivio l’edizione 2026 della rassegna dedicata alla musica e alle tradizioni popolari della Sardegna. Anche quest’anno decine di persone sono arrivate a  Dolianova per assistere agli spettacoli in cartellone e visitare gli stand dei prodotti tipici e artigianali. Ricco il programma di eventi proposto dall’associazione Framentu in collaborazione con il Comune. Molto apprezzate le esibizioni delle maschere tradizionali di Neoneli e Fonni e dei Tumbarinos di Gavoi.

Di grande impatto, come sempre, la performance dei Tenores di Bitti Remunnu ‘e Locu che, sabato sera, hanno incantato la folla riunita in Piazza Europa. Così come lo spettacolo di balli sardi proposto dal Gruppo Folk Città di Dolianova, le voci del coro femminile di Punto Musica, le sonorità ancestrali delle launeddas di Stefano Pinna, Riccardo Meloni e Fabrizio Rosa e le contaminazioni tra musica tradizionale ed elettronica.

"Dolia è” quest’anno ha proposto a residenti e visitatori anche un variegato percorso culturale con visite guidate alla cattedrale di San Pantaleo, rappresentazioni teatrali in lingua sarda, mostre di costumi, rievocazioni storiche e la proiezione del film “Grazia” con protagonista l’attrice dolianovese Barbara Pitzianti.

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