Sa Mariga de s'aggiuru è arrivata a Capoterra
Il simbolo della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è stata accolto in MunicipioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sa Mariga de s'aggiuru fa tappa a Capoterra: ieri, il simbolo della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, è stata accolto in Municipio dall’amministrazione comunale e da numerosi cittadini. Arianna Lunesu, assessora alle Politiche sociali, rimarca l’importanza del progetto, che sta coinvolgendo tutte le comunità dei centri che sa Maria de s’aggiuru sta raggiungendo: «Oggi non parliamo soltanto di un progetto comunale, ma di un’idea più grande: quella di una comunità che sceglie di essere unita, presente, solidale. Una comunità che non resta indifferente, ma che si riconosce nei valori del rispetto, della dignità e della responsabilità condivisa. La solidarietà non è un concetto astratto. È fatta di gesti concreti, di ascolto, di partecipazione. È il filo che tiene insieme le nostre azioni quotidiane e che dà senso al lavoro che, come amministrazione, portiamo avanti insieme a voi. Quando una comunità si unisce per realizzare un progetto comune, costruisce qualcosa che va oltre le opere: costruisce legami, fiducia, sicurezza. La violenza nasce spesso nel silenzio, nell’isolamento, nella mancanza di attenzione. Una comunità unita, invece, è una comunità che vede, che ascolta, che non lascia sole le persone. È una comunità che educa al rispetto, che promuove la parità, che interviene prima che il disagio diventi tragedia. Il progetto che oggi portiamo a compimento è il risultato di un impegno collettivo. È la dimostrazione che, lavorando fianco a fianco, possiamo creare spazi più sicuri, relazioni più sane, opportunità di supporto per chi ne ha bisogno. Continuiamo quindi a lavorare insieme, con determinazione e responsabilità, perché una comunità solidale non è solo più forte, è anche più giusta. E una comunità giusta è il primo, fondamentale presidio contro ogni forma di violenza».
