Resta in carcere Hamed Elhoucine Alouache, il 28enne nato a Constantine in Algeria, accusato di lesioni personali gravi col “dolo eventuale” e immigrazione clandestina.

Era lui l’uomo alla guida del motoscafo con a bordo 13 connazionali che domenica pomeriggio ha travolto una ragazza di 17 anni ferendola in modo grave, con lesioni giudicate compatibili con l’azione dell’elica. È stato riconosciuto sia dal sedicenne amico della vittima, intervistato ieri da L’Unione Sarda, e la sua descrizione corrisponde con quella dell’ispettore di Polizia presente in spiaggia a Su Giudeu.

Il 28enne ha fatto scena muta davanti al gip Claudia Falchi Delitala, che ha confermato la custodia cautelare in carcere.

L’uomo, si legge nell’ordinanza della giudice per le indagini preliminari, ha percorso «a forte velocità» il tratto di mare davanti alla spiaggia Su Giudeu, «imboccando l’area in cui si trovavano numerosi bagnanti».

Eppure, «nonostante le grida e i gesti delle persone in acqua che tentavano di segnalare la propria presenza», il barchino non rallentava travolgendo la ragazza. Inoltre, dopo l’incidente «decelerava fino quasi a fermarsi per poi ripartire a forte velocità senza prestare alcun soccorso, allontanandosi in direzione della spiaggia di Tuerredda».

Andrea Manunza

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