Sviluppare nuove tecnologie biomediche e avvicinare i prototipi al mercato. A questo punta Sardegna Ricerche con il bando "Next Step PoC – NEXT" che – grazie a 1.750.000 euro di dotazione – si propone anche di favorire il trasferimento tecnologico e la nascita di nuove iniziative imprenditoriali.

Largo, dunque, a nuovi sistemi diagnostici, trattamenti innovativi, dispositivi medici oltre che a innovazioni su genetica e genomica, bioinformatica, telemedicina, informatica clinica e approcci One Health che potranno scegliere di investire per affrontare il mercato oppure per far crescere le proprie tecnologie oltre che potenziare la tutela della proprietà intellettuale.

«La Sardegna dispone di competenze scientifiche di alto livello nel campo della biomedicina e la nostra programmazione deve creare le condizioni perché questo patrimonio produca nuove opportunità anche sul piano economico. Con 1,75 milioni di euro sosteniamo i progetti che hanno già dimostrato il loro potenziale, perché possano proseguire il percorso di sviluppo e tradursi, quando ci sono le condizioni, in nuove attività imprenditoriali e tecnologie biomediche sviluppate nell’isola», ha dichiarato l’assessore regionale della Programmazione e del Bilancio, Giuseppe Meloni.

«La biomedicina rappresenta uno dei pilastri strategici fondamentali per Sardegna Ricerche con Infrastrutture all’avanguardia (come la Piattaforma Biomed, nella quale sono presenti Laboratori tecnologici di eccellenza, distribuiti tra Pula ed Alghero), e con progetti di grande valenza scientifica che mettono insieme, favorendone la collaborazione, il modo industriale con quello scientifico. Nella biomedicina ogni passo avanti rappresenta una straordinaria occasione di crescita non solo per il mercato, ma soprattutto per la salute e il benessere della collettività. Per questo Sardegna Ricerche presta particolare attenzione a questo settore favorendo sia il trasferimento tecnologico che le nuove opportunità di impresa», ha sottolineato Carmen Atzori, direttrice generale di Sardegna Ricerche.

Le domande – che dovranno essere presentate sulla piattaforma Sipes dal 15 settembre 2026 al 31 dicembre 2027 – sono aperte a università, enti e centri di ricerca con una sede operativa in Sardegna e i progetti devono partire dai risultati di un precedente PoC (Proof of Concept.), finanziato con risorse pubbliche, private o proprie. NEXT si inserisce nel Programma PoC in Biomedicina e contribuisce all’attuazione della Strategia di specializzazione intelligente della Sardegna 2021-2027.

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