Quartu, la carrozzina nuova non arriva: anziano costretto a casa
L’ultima gli era stata fornita nel 2023 dall’Asl ma, racconta la moglie Maria Ausilia Cannas, «purtroppo non è idonea»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Vorrebbe uscire, andare a trovare il figlio, perché nonostante la malattia non vuole sentirsi sconfitto. Invece, Paolo Nieddu, 78 anni, residente a Quartu, è costretto a stare a casa. La malattia si era manifestata già negli anni Ottanta poi nel 2011 il peggioramento. Da allora Nieddu non si alza quasi più dal letto e quando lo fa, è costretto a muoversi solo su una sedia a rotelle.
L’ultima gli era stata fornita nel 2023 dall’Asl ma, racconta la moglie Maria Ausilia Cannas, «purtroppo non è idonea. Quella carrozzina è adatta soltanto per interni e poi non si sdraia e non consente a mio marito di poterci stare». Così dal 2023 Nieddu non può più uscire di casa. «Nemmeno per andare dal figlio che vive qui di fronte», aggiunge la moglie, «perché ci sono due gradini che non può salire con quella carrozzina e io che ho 76 anni non ho la forza di sollevarlo. Non siamo mai più potuti andare neanche dall’altro nostro figlio a Oristano».
In questi anni, «ho fatto più volte la richiesta ma la carrozzina non ci è mai stata cambiata. Dicono che non possiamo averla perché ce ne hanno già dato una ma quella per mio marito non va bene. Anche il tecnico che era venuto a sistemarla si era accorto subito che non era adatta. Sia perché è da interni, sia perché non si sdraia. Non sappiamo più che cosa fare e a chi rivolgerci. Anche mio marito, in quelle condizioni, ha il diritto di poter uscire a prendere un po’ d’aria».
