Tre appuntamenti tra parola, interpretazione e musica dal vivo all’Ex Convento dei Cappuccini: dal 17 al 19 aprile va in scena “Incontri – Teatro di sole voci”, rassegna che mette al centro la voce come strumento espressivo in dialogo con il suono.

La manifestazione è realizzata con il patrocinio gratuito del Comune di Quartu Sant’Elena e si inserisce nel ricco panorama culturale cittadino, che negli ultimi anni vede la terza città della Sardegna affermarsi come palcoscenico di numerose attività artistiche e luogo di sperimentazione tra linguaggi diversi.

Ad aprire il programma, venerdì 17 aprile alle ore 21, saranno Isella Orchis e Cesare Saliu, interpreti di solida esperienza teatrale.

Orchis, apprezzata per l’intensità e la finezza del lavoro sulla parola, e Saliu, presenza scenica incisiva e comunicativa, porteranno in scena un percorso dedicato ai testi di Federico García Lorca, restituendone la forza poetica e drammatica attraverso una lettura intensa e suggestiva anche grazie all’accompagnamento dal vivo di pagine immortali del repertorio chitarristico.

Il giorno seguente, sabato 18 aprile, alle ore 20 spazio a Carlo Angioni, attore dalla forte capacità espressiva e attento alla valorizzazione della cultura e dell’identità sarda, con il monologo “La carta de logu”.

Lo spettacolo si sviluppa su testi originali di Simone Onnis, che intrecciano memoria, radici e riflessione contemporanea, sostenuti da un tessuto musicale che dialoga con la narrazione scenica.

A chiudere la kermesse, il 19 aprile alle ore 18.30, sarà lo stesso Simone Onnis, chitarrista classico tra i più affermati musicisti sardi nel panorama internazionale delle sei corde, impegnato in una ricerca personale tra repertorio e nuove prospettive sonore con il recital “Concert for Myself”, un programma solistico dal carattere intimo e introspettivo.

“Incontri” propone così un percorso unitario in cui parola e musica si incontrano e si completano, trasformando ogni appuntamento in un’esperienza immersiva.

Il contesto raccolto dell’ex convento favorisce una relazione diretta tra artisti e pubblico, valorizzando l’ascolto e la partecipazione.

L’ingresso è gratuito su prenotazione.

L.P.

© Riproduzione riservata