Assieme contro l'evasione fiscale. Il protocollo d'intesa è stato firmato questa mattina nella sede dell'ex Convento dei Cappuccini, dal sindaco di Quartu Graziano Milia e il comandante Provinciale della Guardia di finanza, generale di Brigata Danilo Massimo Cardone con l'obiettivo di  ottimizzare l’utilizzo delle informazioni e indirizzare le attività di contrasto all’evasione fiscale e tributaria . Nasce così una collaborazione che permetterà di efficientare i processi di analisi, controllo e recupero dei tributi locali e regionali.
Per l’espletamento delle attività amministrative e di controllo ad esso attribuite, il Comune di Quartu ha a disposizione un patrimonio informativo che permette di garantire un concreto e decisivo apporto nella constatazione delle tipologie di irregolarità fiscali e tributarie. Parallelamente, l’attività di contrasto all’evasione fiscale posta in essere dal Comando Provinciale di Cagliari della Guardia di finanza permette di determinare la reale capacità contributiva dei cittadini residenti, presupposto necessario per riconoscere la spettanza di benefici, agevolazioni, erogazione di servizi comunali.
“Come sempre, la Guardia di finanza assicura la massima collaborazione istituzionale. Oggi, con la firma di questo protocollo d’intesa, si ribadisce l’impegno del Corpo a contrastare l’evasione, anche dei tributi locali, nella prospettiva di proteggere il bene comune - afferma il Generale Cardone -. Infatti, solo contribuendo equamente alla spesa pubblica è possibile garantire i servizi fondamentali a tutela del benessere della collettività”.
“Grazie all’accordo, alla valorizzazione della sinergia operativa, e quindi alla possibilità di indirizzare al meglio le attività di prevenzione e contrasto delle irregolarità amministrative e fiscali, sempre nel rispetto dei rispettivi compiti istituzionali, avremo modo di tutelare con ulteriori risultati la legalità economica e finanziaria dell’ambito quartese - commenta il Sindaco Graziano Milia -. È un altro tassello del più ampio programma portato avanti in questi anni per contrastare l’evasione dei tributi comunali, progressivamente diminuita durante il mandato amministrativo>.

In una nota del Comune si legge che <Si rafforza così il sistema di prevenzione e contrasto delle condotte lesive degli interessi economici e finanziari pubblici connessi alla mancata regolarizzazione e al mancato pagamento dei tributi locali, con particolare riferimento alla Tassa sui rifiuti (TARI) e all’Imposta Municipale Unica (IMU).
In particolare, il Comune, oltre a mettere a disposizione della Guardia di finanza dati, notizie, informazioni e analisi di contesto - anche tramite le risultanze acquisite da soggetti esterni affidatari del servizio di gestione, accertamento e riscossione dei tributi locali - segnalerà i contesti su cui sono emerse maggiori criticità. Il Comando provinciale potrà quindi sviluppare l’analisi dei dati e procedere alla loro conseguente valorizzazione; poi, nel rispetto delle norme sul segreto d’ufficio, comunicherà all’Ente le risultanze emerse>.

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