Pula, al Museo Patroni un viaggio alla scoperta della ceramica antica
Un’iniziativa che permetterà di approfondire la conoscenza di un materiale che, nel corso dei secoli, ha avuto un ruolo centrale nella vita quotidiana delle popolazioni antichePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Si chiude con un nuovo appuntamento dedicato all’archeologia il mese di agosto al Museo archeologico Giovanni Patroni di Pula. Domenica, nell’ambito della rassegna «Alla scoperta del Museo Patroni», è in programma una visita guidata dedicata alla ceramica e, in particolare, all’argilla, una delle materie prime più utilizzate nell’antichità.
«Ceramica. L’arte di plasmare l’argilla» è il titolo del terzo appuntamento della rassegna, pensata per accompagnare i visitatori alla scoperta delle collezioni del museo attraverso percorsi tematici. L’iniziativa permetterà di approfondire la conoscenza di un materiale che, nel corso dei secoli, ha avuto un ruolo centrale nella vita quotidiana delle popolazioni antiche.
L’argilla, infatti, non veniva impiegata soltanto per realizzare contenitori e recipienti. Grazie alla sua versatilità, veniva plasmata per creare oggetti e strumenti destinati a numerosi usi: dall’illuminazione alla decorazione, fino alla costruzione. Attraverso i reperti conservati nel museo, la visita offrirà dunque l’occasione per conoscere tecniche, funzioni e forme della produzione ceramica, osservando da vicino le tracce lasciate da una delle più antiche attività artigianali dell’uomo.
La visita guidata sarà proposta in due turni, alle 10.30 e alle 16, così da consentire una maggiore partecipazione. Per prendere parte all’iniziativa è sufficiente acquistare il normale biglietto d’ingresso al museo, secondo le tariffe in vigore.
È consigliata la prenotazione, comunicando la propria partecipazione al Museo Patroni. Per informazioni e prenotazioni è possibile telefonare al 393 155 2976 oppure scrivere all’indirizzo museopatroni@fondazionepulacultura.it.
L’appuntamento rappresenta anche un modo per concludere agosto nel segno della cultura e della storia, riscoprendo attraverso la ceramica un patrimonio materiale capace di raccontare abitudini, tecniche e conoscenze delle comunità del passato. Un’occasione per visitare il Museo Patroni con uno sguardo diverso, lasciandosi guidare dalle forme e dagli oggetti in argilla per comprendere meglio la quotidianità e l’ingegno delle civiltà antiche.
