Un'immersione a fondo nelle meraviglie della nona arte, con un occhio di riguardo per la sua declinazione al femminile: dopo l'anteprima dello scorso 5 giugno – con ospiti Antonio Lucchi, Massimo Dall'Oglio e Luca Usai – prende ora avvio la terza edizione di "Tesori a Fumetti. Storie che lasciano il segno" a Pimentel. Il festival internazionale del fumetto, organizzato dal Comune in collaborazione con l'associazione Assonanze, invita il pubblico fino al 26 settembre nei locali di Casa Piras per incontri con autori, illustratori e sceneggiatori, due masterclass, un concerto e altro ancora. 

Il tema scelto per questa nuova annata è "Sfide", che viene interpretato nella locandina della manifestazione proprio dal fumettista sassarese Lucchi, in una rielaborazione dal gusto sci-fi del mito greco di Sisifo: ma attenzione, perché quello in copertina non è più il forzuto figlio di Eolo, ma una donna che, facendosi strada tra mostri e miasmi della palude, porta in spalla una rete stracolma di nuvolette dei fumetti. Un'originale metafora degli ostacoli che la vita frappone agli obiettivi, che trova ulteriore forza nella scelta di mettere al centro le autrici e le eroine della nona arte, indagando inoltre i processi creativi degli ospiti e, come sottolineato anche dal direttore artistico Daniele Mocci, coinvolgendo i visitatori in un'iniziativa costruita proprio attorno al tema delle sfide in ogni giornata del festival. 

Il programma

Tutte le giornate in programma allo spazio di via Margherita restano così a ingresso libero e gratuito, con ogni serata che viene aperta dai monologhi de "Il mio tesoro a fumetti", con i quali autori e autrici sono invitati a presentare alcuni titoli che hanno segnato il loro percorso personale e professionale: quest'anno ospite fisso è lo sceneggiatore Stefano Piani, i cui interventi vanno a essere arricchiti da un torneo-gioco sui fumetti presentati in compagnia del pubblico. 

Si parte dunque in data odierna alle 18, proprio con Piani a illustrare il franco-belga "Battuta di caccia", di Pierre Christin e del maestro Enki Bilal, e la novità editoriale "Antipodi", dell'acclamato David B. con Eric Lambé. Seguono Stefano Ascari, che in compagnia di Andrea Pau presenta il libro "Macbeth. Una storia di orrori", e Gianni Bono con il romanzo "Donne Fuori", scritto a quattro mani con Raffaele Mangano e discusso insieme a Davide Barzi.

Ad aprire la giornata di domenica 20 (alle 17:30) è di nuovo Piani, con la raccolta delle crude disavventure di "Tutto Zanardi", del leggendario Andrea Pazienza, e un'altra recente uscita con "Traditori di tutti", opera di Paolo Bacilieri e Giorgio Scerbanenco. Spazio poi a Bruno Olivieri con il nuovo "Petrov", in conversazione con Alessandro Cauli, seguito a sua volta da Jean Claudio Vinci e Daniele Nicastro per il lavoro in coppia "GEO Bros. Uniti si vince" nella rubrica "Autore presenta Autore", per terminare con il celebre Fabio Celoni che, affiancato dal collega e libraio Emiliano Longobardi, porta al festival i titoli "Paperone in Atlantide", "Superman. Inferno", "Totò. L’erede di Don Chisciotte" e "Dylan Dog. Angeli e demoni".

Si riprende il weekend successivo, con venerdì 25 che ha inizio sempre alle 17:30, con Piani a raccontare il suo "tesoro a fumetti" al femminile, "Fun Home" della nota artista queer Alison Bechdel, oltre che la nuova edizione di "Rebecca", lavoro firmato da Renato Queirolo e Anna Brandoli. Tocca poi a Chiaralascura (alias Chiara Meloni), che dialogando con Pau presenta il suo "Queeranta. Meglio tardi che mai", prima di passare di nuovo il microfono a Piani per il volume "Una storia della basilica Frassanduon", vedendo Pau ancora nel ruolo di coordinatore, e infine all'ospite Sara Colaone con l'ultima produzione "La finestra dei tuoi occhi. L’arte delle donne a fumetti, raccontata al pubblico insieme a Roberta Balestrucci. Chiude questa terza giornata il concerto di Claudia Aru, alle 21:30

Cominciando alle 18, la data conclusiva di sabato 26 vede un'ultima volta il monologo di Piani, con lo storico fumetto argentino "Alack Sinner (Vol. 1). L’età dell’innocenza", di Carlos Sampayo e José Muñoz, e la riedizione del conterraneo capolavoro "L’Eternauta", di H.G. Oesterheld e Francisco Solano Lopez. Gli succedono poi Adriano Barone, che dialogando con Cauli presenta i lavori bonelliani "Mr. Evidence (Vol. 7). Tutto il dolore del mondo" e "Nathan Never-Justice League. Doppio universo", e Stefano Fantelli e Marcello Mangiantini, con i soggetti firmati da Carlo Lucarelli "Zagor. I segreti di Endless" e "Julian", in compagnia di Longobardi. Chiude il festival lo speciale show cooking con degustazione finale, ispirato ai fumetti più amati e curato dallo chef pimentelese Patrizio Perra: per partecipare a quest'ultima occasione, si rende necessaria la prenotazione

Eventi collaterali

Durante tutti gli incontri pomeridiani e serali in programma, è il fumettista Bruno Olivieri a realizzare alcune vignette umoristiche dal vivo, su tavoletta grafica collegata a un proiettore, permettendo così al pubblico di assistere all'intero processo creativo. 

Sono inoltre presenti anche le mostre a corredo del festival, con la possibilità di visitare le esposizioni "L’arte delle donne a fumetti" di Sara Colaone e "Alla Caricaaa(tura)!" dello stesso Olivieri. 

Per i partecipanti dai quindici anni in su si prevedono infine due masterclass: dopo quella in data odierna con Davide Barzi ne "Le citazioni nei fumetti", si torna all'Ex Monte Granatico ancora una volta dalle 9 alle 13 per il secondo appuntamento, affidato a Colaone con "Un vestito per raccontare. Outfit di oggi e di ieri nei romanzi a fumetti", sull'attenzione da prestare in abiti e accessori nella creazione di un personaggio a fumetti, attraversando tecniche e riferimenti autoriali. Anche qui, è necessaria la prenotazione sui canali del festival. 

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