Meloni (FdI) alla presidente Todde: «Il SerD deve tornare a Quartu»
Interrogazione sul trasferimento del servizio dipendenze a CagliariPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Quello che doveva essere un trasferimento temporaneo sta diventando una chiusura permanente. Sono trascorsi oltre tre anni e mezzo e Quartu, terza città della Sardegna, continua a essere privata del suo SerD. Ora basta con ipotesi, annunci e promesse: la presidente della Regione Alessandra Todde, che ricopre anche l’incarico di assessore alla Sanità, dica dove e soprattutto quando il servizio tornerà a Quartu».
Lo dichiara Corrado Meloni, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, primo firmatario di un’interrogazione sottoscritta dai consiglieri del gruppo FdI sul mancato ritorno a Quartu del Servizio per le Dipendenze.
Il SerD quartese è stato trasferito nel gennaio 2023 dalla sede di via Cavour a quella di via dei Valenzani a Cagliari. Un trasloco “temporaneo” ma, a distanza di oltre tre anni, non è stata ancora individuata una soluzione che abbia consentito di riportare il servizio nella città. «Non si può tollerare oltre una situazione le cui conseguenze ricadono sugli utenti più fragili: per diversi di loro raggiungere Cagliari è una difficoltà tale da compromettere persino la continuità dei percorsi terapeutici. Il presidio era inoltre il punto di riferimento di un territorio comprendente anche Parteolla, Trexenta e Sarrabus-Gerrei», ricorda l’esponente di FdI in Regione.
Nell’interrogazione Meloni, e gli altri consiglieri di Fratelli d’Italia, chiedono alla presidente- assessora Todde di chiarire quali iniziative immediate intenda adottare per riportare il SerD a Quartu nel minor tempo possibile, se sia ancora concreta l’ipotesi della sede di via Cilea - annunciata dall’allora assessore Alberto Bartolazzi - e quali interventi siano previsti per migliorare il servizio.
«Todde oggi ha anche la delega alla Sanità e non può nascondersi dietro rimpalli burocratici. Dopo oltre tre anni e mezzo di attesa servono una sede, risorse, tempi definiti e una data certa per la riapertura. Quartu non può continuare a essere privata di un presidio così delicato mentre la Regione discute all’infinito senza arrivare a una soluzione concreta. La sanità territoriale si costruisce garantendo servizi là dove servono. Il SerD deve tornare in città, e deve tornarci subito», conclude Meloni.
