Panettoni “d’autore”, a Settimo le creazioni del mastro fornaio Andrea Marci
Nato in Piemonte da genitori sardi, ogni anno produce un panettone diversoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Non si è smentito neppure in questo 2024 che sta per finire. Per questo Natale ha creato trecento panettoni al mirto, rigorosamente artigianali. È stato l'ennesimo successo col panettone andato a ruba in pochi giorni. Lo ha fatto utilizzando il mirto liquido, le croste d'arancia con l'impasto che diventa viola e col lievito con un prodotto finale davvero soffice. «Ogni anno-dice Andrea Marci-dal mio forno artigianale nasce un panettone diverso. Ne confeziono un numero molto limitato. Poi penso subito all'anno successivo».
Andrea Marci è il mastro fornaio di Settimo San Pietro. È nato in Piemonte da genitori sardi, ma ha deciso di tornare a Settimo, paese di sua mamma, per portare avanti la sua professione. Alcuni anni fa, oltre al pane, ha deciso di provare a preparare anche panettoni artigianali, andati da subito letteralmente a ruba. Da allora, ogni dicembre ne produce uno nuovo.
«Fare il pane non mi bastava - racconta - allora ho pensato al panettone e al pandoro. Così mi sono messo a impastare, tutto con materia rigorosamente sarda, dalla farina, alle uova, allo zucchero, al latte e al lievito madre naturale, sale, aromi naturali, uva sultanina, frutta candita. Ho iniziato con 12 pezzi, quest'anno sono arrivato a trecento. Per me è una soddisfazione straordinaria».
Un successo dedicato a suo padre: «Da lui – dice - ho appreso tantissimo. Lavorava tanto, aveva sempre mille idee. Anch'io sono fatto così. La mia fortuna? I clienti che mi apprezzano e per i quali io cerco di fare sempre il meglio. Sono loro la mia forza. Su quello che faccio, attendo sempre il loro giudizio».