Ortacesus punta sull’agricoltura: in affitto 25 ettari di terreni comunali
Il bando per il 2026 è stato approvato e gli interessati hanno tempo fino alle 12 del 28 ottobre per presentare la domandaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Nuove opportunità per chi lavora in agricoltura o vuole investire nelle campagne della Trexenta. Il Comune di Ortacesus mette in affitto tre lotti di terreni agricoli di proprietà pubblica, con l’obiettivo di valorizzare le terre comunali e migliorare la cura del territorio, anche in funzione della prevenzione degli incendi. Il bando per il 2026 è stato approvato e gli interessati hanno tempo fino alle 12 del 28 ottobre per presentare la domanda. I terreni saranno assegnati attraverso una gara nella quale gli aspiranti affittuari potranno offrire un canone superiore a quello fissato dal Comune.
Le aree interessate si trovano in tre diverse località. A Is Arenas sono disponibili quasi 15 ettari, con una base d’asta di 250 euro per ettaro all’anno. A Sa Tanca Arodas il lotto è di circa otto ettari, con un canone iniziale di 180 euro per ettaro, mentre a San Bartolomeo si potranno prendere in affitto circa 2,7 ettari, con una base di 220 euro per ettaro. Resta invece esclusa dall’assegnazione la località Mitza de Siddi. Nella scelta degli assegnatari il Comune terrà conto della residenza a Ortacesus, delle qualifiche professionali e delle caratteristiche delle aziende, riservando attenzione all’imprenditoria giovanile e femminile. Ma a fare la differenza sarà soprattutto il progetto presentato per utilizzare i terreni.
Saranno premiate le proposte che puntano su coltivazioni sostenibili, agricoltura biologica e biodinamica, recupero delle colture tradizionali della Trexenta e cura delle campagne. Tra gli aspetti considerati ci saranno anche la manutenzione dei fossi e gli interventi utili a ridurre il rischio di incendi. In caso di parità di punteggio, la precedenza sarà assegnata alle giovani donne imprenditrici. Potranno partecipare coltivatori diretti, imprenditori agricoli professionali, imprese e cooperative agricole. I contratti avranno una durata di tre annate agrarie, con la possibilità per il Comune di concedere un solo rinnovo per altri tre anni.
