Musica, tradizioni e buon cibo. Nel fine settimana l’edizione 2026 di “Dolia è”
Per tre giorni le piazze del paese saranno animate da spettacoli e rappresentazioniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Torna a Dolianova il festival dedicato alle espressioni più autentiche della musica e delle tradizioni popolari della Sardegna. Per tre giorni le piazze del paese saranno animate da spettacoli e rappresentazioni con alcuni dei gruppi più importanti del panorama musicale isolano. Si comincia venerdì 23 ottobre con le visite guidate alla Cattedrale romanica di San Pantaleo. Previsti due turni, alle 15 e alle 16, su prenotazione tramite il sito Atobius. La Cattedrale sarà aperta ai visitatori anche sabato a partire dalle 16.
La manifestazione organizzata dall’associazione Framentu con il patrocinio del Comune di Dolianova entrerà nel vivo sabato 24 ottobre alle 16 con l’apertura degli stand, dei mercatini e dei laboratori per la preparazione dei prodotti tipici. Alla stessa ora il primo spettacolo con il Gruppo Folk Dolianova e i suonatori di launeddas Stefano Pinna, Riccardo Meloni e Fabrizio Rosas.
Alle 17, nella sala della biblioteca la proiezione del film “Grazia” interpretato dall’attrice di Dolianova Barbara Pitzianti.
Dalle 18.15 spazio alle maschere tradizionali di Neoneli e all’esibizione dei Tenores di Bitti “Remunnu 'e Locu”. Alle 20,30 il concerto di launeddas ed elettronica di Nicola Agus seguito dal live set folktronica e sonorità sarde “Spice Germ” e l’intrattenimento finale con il Dj set.
Ricco anche il programma di domenica: dalla mattina sarà possibile visitare gli stand di hobbisti e artigiani. Alle 12:00 il concerto del Coro Punto Musica di Dolianova a cui seguirà la rievocazione storica del Marchesato di Villasor del XV secolo a cura dell'Associazione Castello Siviller.
Nel pomeriggio, spettacoli in piazza con i balli sardi, la sfilata de “Sas Mascaras Limpias” di Fonni e de su Bundhu di Orani e le sonorità dei Tumbarinos di Gavoi.
Chiusura alle 20 con il concerto del gruppo etnofolk Sonadas.
Per tutto il fine settimana sarà poi possibile visitare la mostra dei costumi tradizionali allestita a cura del Gruppo Folk Città di Dolianova e dell'Associazione Tradizioni Popolari “Is Axrolas”, e la mostra d'arte “Comadres – Segni di Spagna in Sardegna”, a cura della studiosa Lucia Laconi e dell'Associazione Samarcanda. L’esposizione, visitabile in piazza Europa, esplora le tracce lasciate da quattro secoli di dominazione spagnola nell’isola, con un’attenzione particolare all’influenza iberica sugli abiti tradizionali di Dolianova e della Sardegna.
