Tutta Villacidro è sconvolta dalla morte di Leonardo Mocci, il giovane di 23 anni freddato a Monserrato in circostanze che rimangono al momento misteriose.

Per questo motivo i familiari e gli amici chiedono di sapere che cosa è successo in una notte di misteri. A chiedere giustizia c’è il padre Raimondo (Mondo) Mocci: «Mio figlio Leonardo era un ragazzo pieno di vita, un campione nel mondo dello sport e nel 2018 era diventato anche campione regionale di ciclocross, da poco ha fatto a Villacidro anche la sky race e tre anni fa è iniziata la sua grande passione per il pugilato e andava nella palestra del palazzetto dello sport del TeamLoi».

«Mio figlio – continua - era un ragazzo pieno di vita e purtroppo si è trovato nel posto sbagliato. Si è accorto del furto della sua macchina, una Fiat Panda e gli hanno sparato, sembrerebbe alle spalle. Vogliamo che venga fatta chiarezza e chiediamo giustizia. Leonardo aveva tanti amici ed era voluto bene da tutti: non meritava questa fine e vogliamo che chi ha commesso questo omicidio paghi. La sua macchina è stata poi ritrovata a Serramanna. Mio figlio lavorava con me come muratore nell’impresa di famiglia ed era un appassionato di qualsiasi tipo di sport». 

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