Si intervenga al più presto per ristrutturare la “Casa Bianca” di Muravera. È il messaggio che il consigliere comunale Michele Secci, con una interrogazione, ha rivolto in qualche modo al primo cittadino. “L’edificio situato in largo Giovanni Zedda – ha sottolineato Secci – è stato donato al Comune affinché, appunto, fosse messo a disposizione della comunità. Avrebbe dovuto essere ristrutturato per ospitare gli uffici turistici del Comuni del Sarrabus e del Gerrei grazie ad un finanziamento di 850mila euro. A distanza di diversi anni dall’annuncio non risultano però visibili avanzamenti concreti nei lavori di recupero, né nell’attivazione degli spazi previsti”.

Tra le richieste c’è dunque quella di conoscere “qual è lo stato attuale del progetto di ristrutturazione, se i fondi previsti risultano ancora disponibili e vincolati al progetto e quali sono le cause del ritardo nell’avvio o nella conclusione dei lavori”. Secci aggiunge che “la mancata realizzazione del progetto rappresenta un’occasione persa per la promozione turistica integrata del territorio e per l’utilizzo di un bene donato alla collettività con finalità pubbliche”. Secci, eletto con il gruppo di maggioranza, lo scorso agosto si è dissociato, appunto, dalla maggioranza ed è passato all’opposizione. Opposizione però in solitaria, non fa parte infatti neanche del gruppo di minoranza Obiettivo Muravera.

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