In trentamila hanno applaudito gli oltre cento gruppi che hanno preso parte domenica 19 aprile alla sfilata della 52esima edizione della Sagra degli Agrumi, a Muravera. Un grande successo per la festa più attesa nel Sarrabus, quella che inaugura la stagione turistica.

«Una splendida giornata di festa e di ripartenza – ha sottolineato l’assessore al Turismo Matteo Plaisant – non dimentichiamoci infatti che appena due mesi fa una bufera di vento ha messo in ginocchio gli agrumicoltori e, di conseguenza, una intera comunità. Questa è stata la risposta, una sagra ancora più bella». Tra i cento gruppi ecco anche otto etnotraccas, i carri animati con gli spaccati della vita di un tempo. C’era la preparazione della pasta fresca (e dei tipici malloreddus), su maistu de linna, la vita del minatore. E poi “impastendi e inforrendi” (i dolci e il pane cotti in diretta in un forno dei primi del secolo scorso), manixendi in s’arriu (lavando i panni lungo il fiume, e non solo) e l’arte de Sa Pratzida de Santu Idu, distribuita in piccoli pezzi tra gli applausi della folla.

Nel pomeriggio, assieme ai balli e canti in Piazza Europa (con la direzione dell'ottimo Giuliano Marongiu), il conferimento del premio alla carriera a Maria Luisa Congiu. La Sagra però non è ancora finita: il 24 e 25 aprile doppio appuntamento con il concerto di Francesco Baccini e lo show di Alessandro Pili (sindaco di Scraffingiu).

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