Muravera, domenica oltre cento gruppi per la Sagra degli Agrumi
La sfilata si conferma il momento centrale della manifestazione, capace di richiamare partecipanti da tutta l’Isola e migliaia di visitatoriPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un lungo corteo di gruppi folk, carri tradizionali e rappresentazioni identitarie attraverserà Muravera domenica 19 aprile per la 52esima edizione della Sagra degli Agrumi, con la sfilata che si conferma il momento centrale della manifestazione, capace di richiamare partecipanti da tutta l’isola e migliaia di visitatori.
La sfilata si aprirà con la banda dell’Associazione musicale “Giuseppe Verdi” di Muravera, diretta da Roberto Orrù, seguita dal gonfalone della città e dal Gruppo Folk Muraverese, accompagnato dall’organetto di Luca Secci. Subito dopo spazio alle traccas di Settimo San Pietro con l’associazione Parcu Culturali Cantadoris e al gruppo “Mureresusu de oriseru e de oi” di Muravera, con launeddas e fisarmonica.
La prima parte del corteo vedrà alternarsi il Gruppo Folk “Santa Vitalia” di Ballao, il Gruppo Folk “San Giovanni Battista” di Bari Sardo, il Gruppo Folk “San Michele Arcangelo” di Bono, quindi Villaputzu con l’Associazione Culturale Sonus Insulae e la rievocazione “Su pottammentu de sa doda de sa sposa”. Presenti anche il Gruppo Folk “A passu antigu” di Burcei, il Gruppo Folk Gli Scalzi di Cabras e i Boes e Merdules di Ottana. Seguiranno il Gruppo Folk “Città di Cagliari” (quartiere Villanova), il Gruppo Folk San Giovanni Battista di Castiadas e le etnotraccas di Muravera dell’associazione Sa Bertula dedicate a “Sa pasta frisca”.
La sfilata proseguirà con il Gruppo Folk Merisi e Massaiussu San Sebastiano di Escalaplano, il Gruppo Folk Sant’Elena di Gairo, i Tamburini e Trombettieri “Città di Oristano” e il Gruppo Folk Città di Oristano con “Su ballu ‘e Sa Sartiglia”, quindi il Gruppo Folk Is Meurreddus di Iglesias, il Gruppo Folk Franciscu Lai di Laconi, il Gruppo Folk Tradizioni Popolari di Lotzorai e le etnotraccas di Villaputzu dell’associazione San Giorgio Martire dedicate alla vita del minatore. Presenti anche il Gruppo Folk “Santa Barbara” di Macomer, il Gruppo Folk “Sant’Antonio” di Maracalagonis, l’Associazione culturale Cuncordia a Launeddas, il Gruppo Folk “Saludos” di Nuoro, il Gruppo Folk Battor Moros di Oliena, il Gruppo Folk Santa Sabina di Pattada e i Mamuthones e Issohadores di Mamoiada.
Nella parte centrale del corteo sfileranno il Gruppo Folk Su Beranu di Quartucciu, il Gruppo Folk Su Pottabi di Samassi, il Gruppo Folk Tradizioni Popolari di San Vito e le etnotraccas dell’A.S.D. Cavalieri San Vito Martire dedicate a “Sa Pratzira de Santu Idu”, quindi il Gruppo Folk Santa Barbara di San Vito, il Gruppo Folk Monte Gonare di Sarule, il Gruppo Folk San Nicola di Sassari, i Mamutzones di Samugheo, il Gruppo Folk Santa Vitalia di Serrenti, il Gruppo Folk Cuccuru e Janas di Siniscola, il Gruppo Folk di Siurgus Donigala e le etnotraccas “Is Piccioccus de Murera” dedicate ai lavori lungo il fiume.
La sfilata proseguirà con il Gruppo Folk Sant’Anna di Tortolì, il Gruppo Folk Santa Sofia di Tertenia, il Gruppo Folk Pro loco di Urzulei, “Le Fruste del Campidano” di Monserrato, il Gruppo Folk Pro loco di Uta, il Gruppo Folk Pro loco di Villaputzu e le etnotraccas di Muravera dell’associazione Sa Bertula dedicate a “Su maistu de linna”. Presenti anche il Gruppo Folk Santa Rughe di Uri, il Gruppo Folk San Gabriele di Villagrande Strisaili, l’Associazione culturale di tradizioni popolari “Biddobrana” di Villaurbana e il Gruppo Folk San Giorgio Martire di Villaputzu.
Nella parte finale spazio alle etnotraccas di Villaputzu dedicate alla lavorazione degli impasti, al Gruppo Folk San Cristoforo di Villasalto, al Gruppo Folk Crabonaxa di Villasimius, alla rappresentazione “Sa cumpangia de is molentis”, con asinelli e figuranti provenienti da diversi centri dell’isola, e alle etnotraccas conclusive di Muravera dedicate a “Sa festa de s’arangiu”.
A chiudere la sfilata saranno i gruppi di cavalieri e amazzoni a cavallo provenienti da Castiadas (Centro Equestre Il Falco), Dolianova (A.S.D. Pony Club), Escalaplano (Associazione Ippica Scal’e Oru), Muravera (Centro Equestre I Carrubi, Centro Ippico Iba Sa Cresia e gruppo spontaneo con Mauro Mocco), Orroli (Associazione Cavalleria Arrollesa), San Vito (A.S.D. Cavalieri San Vito Martire), Selargius (Associazione Cavalieri Su Pezzu Mannu), Settimo San Pietro (Parcu Culturali Cantadoris), Villaputzu (Circolo Ippico del Sarrabus) e Villasalto (Cavalieri Amatoriali Villasalto).
Nata negli anni Sessanta per valorizzare la produzione agrumicola del Sarrabus, la Sagra degli Agrumi è diventata uno degli eventi identitari più rilevanti della Sardegna.
