“Il problema dei rifiuti abbandonati sul territorio di Muravera e in tutte le località turistiche è grave e va affrontato subito con serietà e fermezza”. A chiederlo è il capogruppo di minoranza in Consiglio comunale Michele Secci. “Se davvero vogliamo dare una sterzata – ha detto Secci - dobbiamo iniziare a parlare di soluzioni vere. Una di queste potrebbe essere la creazione di un Comando di Polizia Locale strutturato, capace di assumere più agenti e garantire una presenza costante sul territorio”. E poi “serve un lavoro coordinato tra la polizia locale, i barracelli e la Forestale”. E ancora: “Sfruttiamo la tecnologia, con le fototrappole. Sono uno strumento che, se usato bene, permette di individuare chi sporca e di colpirlo dove fa più male, nel portafoglio. Perché possiamo parlare di educazione quanto vogliamo, ma in casi come questo l’educazione arriva quando la sanzione è certa e salata”.

Secci aggiunge che servono anche i cestini “ma non risolvono il problema se non c’è una cultura del rispetto. E quella cultura la costruisci con controlli, con regole chiare e applicate”.

Il consigliere comunale di Muravera conclude chiedendo “una linea chiara e tolleranza zero verso chi sporca, danneggia e manca di rispetto alla comunità”. Più severità, insomma, nei controlli e nelle sanzioni “perché dove non arriva l'educazione bisogna toccare il portafoglio”.

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