Parte da Cagliari il festival della sostenibilità "Giardini Aperti"
Due giornate di tappa nel capoluogo, proseguendo poi per Siliqua, Quartucciu, Monserrato, Villaspeciosa, Vallermosa e Torre delle StellePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un palcoscenico itinerante nel segno della sostenibilità, per trasformare gli spazi verdi in luoghi di condivisione: oggi inizia dall'Orto Botanico del capoluogo il percorso della diciannovesima edizione di "Giardini Aperti", festival che fino al 3 agosto si districherà fra più centri del sud Sardegna con laboratori, teatro e mostre per tutte le età e a ingresso libero, ancora una volta organizzato da Abaco Teatro e sotto la direzione artistica di Rosalba Piras. Hanno contribuito all'iniziativa Regione, Città Metropolitana e dei Comuni coinvolti, oltre che di Fondazione di Sardegna.
La tappa cagliaritana
Previste due giornate a Cagliari per l'apertura della manifestazione, che mette subito al centro l'attenzione per le diverse forme d'arte, l'educazione ambientale e i diritti umani. La data odierna esordisce alle 18 nell'oasi verde di viale sant'Ignazio da Laconi con il laboratorio gratuito "Caccia ai Diritti", facendo scoprire ai più piccoli la Carta dei Diritti dell'Infanzia tra giochi, disegni e letture ispirate a "L'Isola degli Smemorati", grazie alla collaborazione con i volontari Unicef. A seguire, la produzione Abaco scritta e diretta da Carla Orrù: "Fiabe Sarde", un viaggio tra miti e leggende del folklore sardo fatto di filastrocche, canti in lingua e coinvolgimento del giovane pubblico, con Francesca Cabiddu e la stessa regista in scena sul palco.
La giornata di venerdì si apre invece con la mostra fotografica "Semi di Speranza", promossa da Operazione Africa Odv per documentare interventi e progetti umanitari realizzati nel Congo devastato da guerre e povertà, aiutando la popolazione locale con nuove fonti potabili, scuole e ulteriori percorsi d'inclusione sociale. Alle 19 un nuovo incontro con l'arte scenica, nello spettacolo "Ottavio Bottecchia – Vite in volata": scritta e intepretata da Tiziano Polese e con la partecipazione e regia di Rosalba Piras – senza dimenticare la voce fuoricampo di Antonio Luciano – la pièce va a raccontare la vita dell'omonimo, celebre ciclista ripercorrendo sia i successi in pista che i conflitti del Novecento, di cui Bottecchia è stato spettatore e vittima come tanti dei suoi contemporanei.
E le tappe successive
"Giardini Aperti" riprenderà poi il 16 e 17 luglio al Parco Comunale di Siliqua: mentre la prima giornata vedrà in scena alle 19:30 la replica di "Fiabe Sarde", seguita alle 22 dal Balletto di Sardegna con la rilettura mitologica nella danza di "Perseo e Medusa", la data dell'indomani sarà invece dedicata a "La Principessa Ribelle e altre storie di ribellione" della compagnia Il Crogiuolo, dalle 19:30, e il ritorno sotto i sipari di "Ottavio Bottecchia – Vite in volata" alle 22.
Toccherà poi al Parco Sergio Atzeni di Quartucciu, con lo spettacolo del 18 luglio targato La Bottega dei Teatranti e d'ispirazione collodiana "Un burattino pasticcione", per le 19:30. Il 19 poi, sempre alla stessa ora, sarà nuovamente il turno di "Fiabe Sarde", a cui seguirà alle 22 lo spettacolo "Il Giardino di Eva Mameli Calvino", dedicato alla grande scienziata e pioniera dell'ambientalismo sarda.
Ci si sposterà a Monserrato per il 23 e 24 luglio, nel cortile della Casa della Cultura: la serata iniziale vedrà ancora "Fiabe Sarde" alle 19:30, mentre quella seguente il laboratorio "La Scienza fiorisce come La Poesia", per le 19, e la pièce tra musica e simbolismi di "Filastarocca. Arcani, archetipi e filastrocche", dalle 22 in una produzione Teatro La Maschera.
Anche il Parco san Platano di Villaspeciosa avrà la sua fetta di eventi, con “Sicuro? Sicuro! Le nuovissime avventure di Pinocchio” in scena alle 19:30 del 25 luglio, mentre il 26 luglio tornerà il laboratorio de "La Scienza fiorisce come La Poesia" dalle 18. Successivamente, le novità di "Paura fatti sotto" degli Actores Alidos, per le 19:30, e "Le Topastre" di Abaco Teatro, a seguire alle 22.
Per il 30 e 31 luglio sarà Casa Montis di Vallermosa a ospitare le iniziative, con "La Principessa Ribelle" e "Le Topastre" alla prima sera – rispettivamente alle 19:30 e alle 22 – e l'inedito "Ciuffetto Rosso" di Anfiteatro Sud l'indomani alle 19:30, a precedere la penultima replica di "Ottavio Bottecchia" per le 22. Chiuderanno il festival le tre giornate al Giardino Shila di Torre delle Stelle, in programma dall'1 al 3 agosto: la prima data porterà in scena Dostoevskij, con "Il sogno di un uomo ridicolo" alle 21:30, la seconda invece l'appuntamento conclusivo con "Ottavio Bottecchia" alla stessa ora, mentre la terza vedrà dalle 19:30 il gran finale per l'infanzia de "Il circo più magic del mondo". Nei giorni precedenti, sarà inoltre visitabile anche al Giardino la mostra “Semi di Speranza” dalle 21.
