Molentargius, imprigionate nel fango per fotografare i fenicotteri: multa per le turiste
Il Parco annuncia la sanzione per le due donne soccorse dai vigili del fuocoVideo di Vincenzo Rodi
La loro imprudenza costerà cara. Sono in arrivo le multe per le due turiste che ieri, con l’intento di fotografare i fenicotteri, si erano spinte nell’area interdetta delle saline del Molentargius, in viale Colombo a Quartu, sprofondando nel fango. Un gesto avventato che aveva costretto i vigili del fuoco a un intervento di emergenza coadiuvati poi dalla Polizia locale e dalle ambulanze del 118. Un impiego di forze che si sarebbe potuto evitare se si fossero rispettati i divieti per cui adesso scatteranno le sanzioni della Forestale.
Come fanno sapere dall’Ente Parco, «si attende soltanto il verbale della polizia locale per procedere». D’altronde lo aveva detto anche la direttrice del parco Marianna Mossa: «Il rispetto dei divieti è fondamentale anche per la sicurezza delle persone. Le vasche non sono aree accessibili, né percorribili: la superficie dei sedimenti può apparire stabile, ma nasconde condizioni estremamente insidiose e il rischio di sprofondare può manifestarsi improvvisamente».
Le due turiste, pare romane dai primi accertamenti, avevano continuato ad avanzare nelle saline nonostante avessero cominciato a sprofondare, fino a quando poi il fango era arrivato all’altezza della vita, impedendole di muoversi. Da qui l’allarme lanciato da alcuni passanti. I vigili del fuoco avevano sistemato le scale rovesciate per poterle raggiungere. Tratte in salvo erano poi tornate autonomamente nell’albergo dove alloggiavano.