Mandas, stretta sull’utilizzo dell’acqua
Vietati gli sprechi e irrigazione con fonti pubblichePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il sindaco di Mandas, Umberto Oppus, ha firmato l'ordinanza che introduce nuove regole per l'utilizzo delle risorse idriche comunali. Il provvedimento, adottato a causa della siccità e delle alte temperature, vieta l'impiego dell'acqua di pozzi, sorgenti e vasconi pubblici per per scopi secondari come l'irrigazione di orti e giardini. Per il prelievo dell'acqua sarà necessaria un'autorizzazione preventiva dell'Ufficio tecnico comunale. La priorità sarà riservata agli imprenditori agricoli, in base al numero di capi di bestiame dichiarati, e successivamente agli altri allevatori e proprietari di produzioni agricole.
Il sindaco ha inoltre denunciato episodi di utilizzo improprio delle risorse idriche, con danni alle strutture comunali e prelievi non autorizzati, annunciando controlli da parte dei Carabinieri e del Corpo forestale. L'obiettivo dell'ordinanza è tutelare le riserve idriche e garantire l'approvvigionamento alle attività agropastorali del territorio. È vietato qualsiasi utilizzo dell'acqua pubblica per l'innaffiamento di giardini, prati o piccoli orti privati.
