Lancia l’innesco dal finestrino, l’incendio a fianco alla Saras: condannato a 4 anni e 8 mesi
La sentenza dopo il rogo appiccato a maggio dello scorso annoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Quattro anni e otto mesi. È la pena inflitta dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Cagliari all’autore dell’incendio boschivo doloso divampato a maggio 2025 nel territorio di Pula, vicinissimo all'abitato di Sarroch e alla raffineria Saras.
Il procedimento trae origine dall'attività investigativa svolta dal Corpo forestale che ha consentito di ricostruire la dinamica dell'incendio e raccogliere elementi di prova cruciali.
Il rogo divampò nel pomeriggio del 29 maggio in località Su Leunaxi. Una volta spente le fiamme, con l’intervento di un elicottero e squadre a terra, in corrispondenza del punto di innesco venne rinvenuto un oggetto incendiario artigianale parzialmente bruciato. Successivamente dall’analisi delle registrazioni video è stato possibile risalire alla dinamica dei fatti e all’autore del gesto: le immagini di alcune telecamere di sorveglianza avevano ripreso uomo che dalla sua auto lanciava a bordo strada l'ordigno. Il resto è stato scoperto nel corso di una perquisizione.
L’uomo è stato stato indagato per incendio boschivo doloso e nei giorni scorsi si è presentato davanti al giudice per le indagini preliminari patteggiando una pena fissata in 4 anni e 8 mesi di reclusione.
(Unioneonline/A.D.)
