Il geometra diventa “Archeo Designer”: a Decimomannu la tecnica sposa la storia
Il cuore dell'iniziativa è la nuova curvatura per il corso Cat (Costruzioni, ambiente e territorio)Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Non capita spesso che un'aula magna scolastica si trasforma nel laboratorio di una rivoluzione professionale. Eppure, tra i banchi dell'IIS “A.Meucci - E. Mattei”, stamattina si è respirata l'aria di un cambiamento profondo. Il seminario “Archeo Design” non è stato soltanto un incontro formativo, ma il battesimo ufficiale di una nuova visione didattica: la trasformazione del tradizionale Geometra in una tecnica 4.0 capace di leggere, misurare e proteggere le tracce del passato. Il corso di studi di scuola secondaria di Secondo grado è l'unico in Sardegna e uno dei pochi in Italia.
La figura
Il cuore dell'iniziativa è la nuova curvatura per il corso Cat (Costruzioni, ambiente e territorio). L'idea di fondo è semplice quanto ambiziosa: il territorio italiano, e quello sardo in particolare, è un palinsesto di storia dove ogni scavo per una nuova strada o un edificio può rivelare tesori nascosti. La geometria del futuro non può più limitarsi a tracciare confini o calcolare volumi di cemento, deve saper dialogare con la Soprintendenza e gestire il delicato equilibrio tra progresso infrastrutturale e conservazione.
Come sottolineato dalla dirigente scolastica Tiziana Serrao, la scuola deve smettere di essere un compartimento stagno e diventare un “hub” di aggiornamento. Il patrocinio del Collegio dei Geometri di Cagliari, che ha riconosciuto crediti formativi ai professionisti presenti, conferma che la direzione intrapresa è quella giusta: unire studenti e veterani del settore in un percorso di crescita comune.
Gli interventi
L'ingegnere Francesca Martina Tedde (Anas) ha portato in aula un caso concreto che ha catturato l'attenzione della platea: i lavori per la nuova Statale 125. Qui, la costruzione di una moderna rete viaria si è intrecciata con la scoperta dell'insediamento di “Fusti 'e Carca” a Tertenia.
L'archeologa Paola Mancini ha illustrato come la tecnologia abbia supportato lo scavo di questo sito tardoantico. È qui che entra in gioco l'Archeo Designer. Grazie all'intervento del geometra Maurizio Mulliri, esperto di sistemi di misura 3D, gli studenti hanno potuto vedere come strumenti un tempo considerati futuristici siano oggi essenziali. Laser scanner e droni non servono solo a fare foto spettacolari, ma a creare “gemelli digitali” dei reperti. Attraverso la fotogrammetria digitale, è possibile ricostruire modelli 3D millimetrici che permettono di studiare lo scavo anche dopo che è stato ricoperto, garantendo una documentazione eterna e consultabile in ambiente Gis (Geographic information system).
Il percorso formativo
La curvatura “Archeo Design” non è un semplice modulo aggiuntivo, ma un percorso strutturato che accompagna lo studente per l'intero quinquennio. Nel biennio si parte dalle basi: oltre al disegno Cad 2D, i ragazzi imparano a usare i distanziometri laser e approcciano le prime nozioni di archeologia. Nel triennio, invece, si entra nel vivo della professione. Il terzo anno è dedicato alla stratigrafia e alla legislazione dei Beni Culturali (D.Lgs 42/2004). Nel quarto, si passa alla Geomatica avanzata e alla modellazione 3D texturizzata. Il quinto anno corona il percorso con il rilievo aerofotogrammetrico da drone e l'estimo applicato al restauro.
Sbocchi professionali
Al termine del percorso, i diplomati del “Meucci-Mattei” non saranno solo pronti per i tradizionali studi tecnici, ma potranno inserirsi in nicchie di mercato in forte espansione: società di archeologia preventiva, uffici tecnici comunali con vincoli storici, o proseguire con una marcia più verso le facoltà di Architettura e Ingegneria.
In un'epoca in cui l'edilizia punta sempre più sulla rigenerazione urbana e sul recupero del patrimonio esistente, l'Archeo Designer rappresenta la risposta tecnica a una necessità culturale. A Decimomannu il futuro del geometra ha radici antiche, ma guarda il mondo attraverso l'obiettivo di un drone.
