Oggi la riunione del Consiglio comunale per l'approvazione del Rendiconto di gestione 2025. Poi un' ultima riunione a maggio per la ratifica di una delibera di Giunta. Dopo 51 anni di amministratore, di cui 27 anni da sindaco, nove da vice sindaco, dieci da assessore, Nello Cappai lascia il Comune di Guamaggiore. Il sindaco della Trexenta, figura storica della politica locale e regionale sarda, ha annunciato che non si presenterà alle prossime elezioni comunali di giugno. È la fine di un'epoca per Guamaggiore, piccolo Comune della Trexenta con poco meno di novecento abitanti. Nello Cappai, 75 anni da compiere a giugno, dice che far l'agricoltore. Ha cominciato la sua attività politico-amministrativa nel 1975, ricoprendo dapprima il ruolo di assessore all'Agricoltura, poi quello di vicesindaco, per arrivare alla carica di primo cittadino nel 1994. Da allora, la sua presenza sulla scena politica locale non ha mai conosciuto pause significative.

Un percorso lungo mezzo secolo

Cappai è uno dei sindaci storici della Trexenta, una figura che ha saputo coniugare l'impegno amministrativo locale con una presenza di rilievo nelle istituzioni regionali. Nella XII legislatura del Consiglio Regionale della Sardegna è stato eletto consigliere nella circoscrizione provinciale di Cagliari con 1.969 preferenze. Successivamente, nella XIII legislatura, ha consolidato il suo ruolo istituzionale, per poi essere proclamato nuovamente consigliere il 19 marzo 2009 nella XIV legislatura, stavolta con l'UDC Sardegna, accumulando incarichi di grande responsabilità: questore del Consiglio regionale, segretario dell'assemblea, componente di ben sei commissioni permanenti. 

Tornato alla guida del municipio di Guamaggiore, Cappai è stato eletto sindaco per la seconda volta il 31 maggio 2015, e ha ottenuto un ulteriore rinnovo del mandato il 26 ottobre 2020. Quest'ultima rielezione lo ha consacrato come primo cittadino per il suo terzo mandato consecutivo. 

Un sindaco di carattere

Negli anni, Cappai non ha mai rinunciato a far sentire la voce del suo Comune, anche su temi di portata nazionale. Nel 2024 ha firmato con decisione la Legge Pratobello contro l'invasione delle pale eoliche e degli impianti fotovoltaici in Sardegna, dichiarando: «Siamo arrivati all'assurdo, sono offeso, arrabbiato, sconcertato e preoccupato».

Sul fronte dell'amministrazione locale, la sua gestione è sempre stata improntata alla prudenza finanziaria. Già nel 2026, a pochi mesi dalla fine del mandato, il consiglio comunale di Guamaggiore ha approvato all'unanimità il bilancio triennale 2026-2028 senza alcun aumento delle imposte. «Abbiamo deciso di non aumentare le imposte», ha dichiarato il sindaco, «per non gravare ulteriormente sui nostri concittadini, pur continuando a garantire una gestione responsabile delle risorse». 

Il passaggio di consegne

In Sardegna le elezioni comunali del 2026 si terranno il 7 e 8 giugno, e per la prima volta da decenni Guamaggiore dovrà scegliere un nuovo sindaco senza la candidatura di Cappai in lista.

Raffaele Serreli

© Riproduzione riservata