Meno di mille abitanti e oltre due milioni da spendere a Guamaggiore per  nuovi lavori pubblici e per la valorizzazione e sviluppo del territorio. 

Lo annuncia il sindaco Nello Cappai, ex consigliere regionale. «L’Amministrazione comunale di Guamaggiore - spiega - ha avviato un vasto programma di interventi finalizzati alla valorizzazione del patrimonio pubblico, al miglioramento della qualità urbana e al rilancio delle attività sociali e culturali del paese. I progetti interessano la viabilità, la riqualificazione degli immobili comunali, la valorizzazione archeologica e la cura degli spazi pubblici. Stiamo accelerando i tempi. I primi lavori sono già iniziati».

In particolare, sono in corso i lavori di manutenzione straordinaria della viabilità rurale, con un finanziamento di 100mila euro, destinati a migliorare la sicurezza e la percorribilità delle strade di campagna, fondamentali per il comparto agricolo e per i collegamenti con le aree produttive.

Attenzione particolare viene rivolta anche ai siti archeologici del territorio. «Un importante intervento - aggiunge il sindaco Cappai - riguarda la Reggia nuragica di Barru, con la seconda campagna di scavi archeologici finanziata dalla Regione per un importo di 190mila euro. Il progetto, elaborato dalla Soprintendenza di Cagliari in collaborazione con il Comune di Guamaggiore, punta a consolidare il percorso di valorizzazione del sito, uno dei più significativi dell’area, e a promuovere la fruizione turistica del patrimonio archeologico locale».

Con un investimento complessivo di un milione e 250mila euro, l’amministrazione comunale realizzerà inoltre una serie di interventi diffusi che ridisegneranno l’immagine urbana di Guamaggiore: «Il programma – prosegue Cappai - prevede interventi di riqualificazione del piazzale antistante la sede comunale, con nuova sistemazione del verde e degli stalli, il completamento dei marciapiedi di Viale IV Novembre, realizzati in granito sardo e arricchiti da nuove alberature, la manutenzione e riqualificazione della Comunità alloggio e della Comunità integrata, con rifacimento delle facciate, efficientamento energetico e miglioramento degli spazi interni».

E ancora: «Interventi nella scuola primaria, con la sistemazione delle pareti e degli spazi esterni, la riqualificazione delle aree esterne degli impianti sportivi, con particolare attenzione alla zona della piscina comunale e la realizzazione di due nuovi campi da padel che si aggiungeranno a quello recentemente completato. Si interverrà anche nel cimitero con la costruzione di di 70 nuovi loculi e tombe a terra, insieme alla sistemazione della viabilità interna del cimitero, per un investimento di 150mila euro».

Si pensa anche a creare lavoro con i fondi regionali destinati al programma “Lavoras”: «in questo contesto verranno avviati interventi di manutenzione del patrimonio comunale con il duplice obiettivo di migliorare i servizi e favorire l’occupazione locale. È prevista - spiega ancora il sindaco – la messa in sicurezza e riqualificazione del parco giochi di via Campidano, con nuovi spazi dedicati allo svago e l’installazione di moderne attrezzature ludiche. Parallelamente, nella località “Pardu Siddu”, verrà realizzato un parco attrezzato con percorsi benessere, area giochi e zone picnic, per un importo complessivo di 150mila euro».

Prossima anche l’inaugurazione del Museo Comunale, che ospiterà i numerosi reperti archeologici rinvenuti negli scavi di Barru e in altri siti del territorio. Il progetto, finanziato con 200mila euro, prevede anche il completamento del piano primo, l’installazione di nuovi arredi e l’abbattimento delle barriere architettoniche, per una fruizione pienamente accessibile.

«Nella stessa area archeologica di Barru - chiude Cappai - verranno completate le opere esterne del centro servizi, con la realizzazione di camminamenti, aree di ristoro e spazi dedicati ai visitatori, per migliorare l’accoglienza e la vivibilità del con la realizzazione di camminamenti, aree di ristoro e spazi dedicati ai visitatori, per migliorare l’accoglienza e la vivibilità del sito».

Raffaele Serreli

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