Gesico, trionfa Angie: la lumaca di Loris Noli vince la 29ª Corsa delle lumache
L‘ultima edizione della sfida all'insegna della lentezza conquista il pubblico della Sagra. Secondo posto per "Fulmine" di Siurgus Donigala. Domenica le celebrazioni per Sant’AmatorePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
A Gesico è andata in scena tra gli applausi e il divertimento del pubblico la 29ª edizione della Corsa delle lumache, uno degli appuntamenti più originali e attesi della Sagra della lumaca, capace di trasformare una sfida all'insegna della lentezza in uno spettacolo per grandi e piccini. A tagliare per prima il traguardo è stata Angie, la lumaca guidata dal gesichese Loris Noli, che ha conquistato il gradino più alto del podio regalando una vittoria casalinga accolta con entusiasmo dai compaesani. Una gara combattuta, giocata centimetro dopo centimetro, in cui anche il più piccolo movimento poteva fare la differenza. A contendere il successo alla vincitrice è stato Fulmine, la chiocciola arrivata da Siurgus Donigala con Filippo Nurcis, che si è aggiudicata la medaglia d'argento dopo aver accarezzato il sogno del colpaccio in trasferta. Terzo posto per Nicko, portata in gara da Leonardo Ulasci, a completare un podio che ha visto brillare i protagonisti locali. Ai piedi del podio si è classificata Principessa, la lumaca della giovanissima Aurora Zedda, anche lei di Gesico, protagonista di una prova che ha conquistato il pubblico. «Ma al di là della classifica, a vincere è stata soprattutto la voglia di stare insieme», sottolinea il presidente Pro loco, Carlo Carta. Alla manifestazione hanno partecipato con entusiasmo oltre 30 bambini, impegnati a sostenere i propri beniamini con incitamenti, applausi e un tifo degno delle grandi competizioni sportive. Perché in questa gara speciale non servono motori, scatti fulminei o cronometri da record: bastano una lumaca, un pizzico di fortuna e tanta voglia di divertirsi.
La Corsa delle lumache si conferma così una delle espressioni più simpatiche della tradizione di Gesico, capace di coinvolgere le nuove generazioni e mantenere vivo lo spirito popolare della Sagra. Una competizione in cui la lentezza diventa spettacolo e ogni partecipante, dal primo all'ultimo classificato, contribuisce al successo della festa. Le celebrazioni proseguiranno domenica 25 ottobre, alle 10, con la messa nella parrocchia, celebrata da don Efisio Zara. Al termine, la reliquia del cranio di Sant’Amatore sarà ricollocata dal reliquiario ligneo nella teca ricavata nel muro della cappella dedicata al santo. A Gesico, la festa si conferma così un incontro tra fede e divertimento, capace di coinvolgere visitatori e famiglie e di valorizzare le tradizioni di un territorio che continua a riconoscersi nella propria storia.
