Escalaplano, vecchi abiti diventano opere d'arte: ecco il laboratorio creativo
Un progetto tra riciclo, cucito e valorizzazione del paese. Le domande entro il 18 novembrePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Vecchi vestiti, stoffe e oggetti inutilizzati pronti a trasformarsi in piccole opere d'arte ispirate agli scorci di Escalaplano. Il Comune lancia «PaeseART – EscalaplanoART in modalità sostenibile», un laboratorio creativo che unisce cucito, riciclo e riscoperta delle tradizioni locali. L'idea è quella di dare nuova vita ai materiali che normalmente finiscono tra i rifiuti, trasformandoli in borse, arazzi e altri manufatti che raccontano il paese.
I partecipanti partiranno dalle vie del centro storico, fotografando angoli e paesaggi caratteristici di Escalaplano. Le immagini diventeranno poi la base per disegni e creazioni realizzate con stoffe recuperate, attraverso tecniche di cucito, ricamo e assemblaggio.
Un modo per riscoprire i lavori manuali di un tempo, ma anche per avvicinare le nuove generazioni all'artigianato e al rispetto dell'ambiente. Il laboratorio sarà aperto a persone di tutte le età, a partire dai 6 anni, con l'obiettivo di favorire anche l'incontro tra generazioni diverse.
Sono previste 40 ore di attività, con un minimo di 15 e un massimo di 18 partecipanti. La quota di iscrizione è di 80 euro, ma il pagamento sarà richiesto soltanto dopo la selezione delle domande. Il calendario e la sede degli incontri saranno comunicati successivamente. C'è tempo fino al 18 novembre per aderire.
Le richieste potranno essere consegnate a mano negli uffici comunali oppure inviate tramite PEC all'indirizzo protocollo@pec.comune.escalaplano.ca.it, utilizzando il modulo disponibile sul sito del Comune. Le domande saranno accolte in ordine di arrivo, fino all'esaurimento dei posti. L'avvio del laboratorio dipenderà dal raggiungimento del numero minimo di iscritti e dalla disponibilità delle risorse necessarie. Se tutte le condizioni saranno soddisfatte, Escalaplano potrà trasformare vecchi abiti e materiali dimenticati in nuove creazioni dedicate alla storia e ai paesaggi del paese.
