Quarzite e stalattiti nel bagaglio a mano, tutto prelevato da zone sottoposte a tutela.

Sono i ricordi che voleva portare via dall’Isola un turista austriaco, fermato all’imbarco all’aeroporto di Elmas.

Nel corso dei normali controlli di sicurezza aeroportuale, nel bagaglio di un turista in partenza per Vienna, sono stati trovati dei materiali di interesse naturalistico: in particolare due frammenti di stalattiti e cinque frammenti di quarzite. 

Dagli accertamenti effettuati e dalle dichiarazioni rese dal turista, è emerso che le stalattiti sono state asportate dalla Grotta di Biddiriscottai, a Cala Gonone, area che si trova in un complesso carsico tutelato ai sensi della legge regionale del 2007, i frammenti di quarzite da un sentiero nel territorio di Samugheo.

Dei fatti è stata informata l’autorità giudiziaria, che ha disposto il sequestro del materiale trovato dal personale dell’Agenzia dei Monopoli assieme a Guardia di Finanza, Polizia di Stato e personale Sogaer.

L’ipotesi di reato contestata è quella prevista dall’art. 733-bis del Codice Penale (“Distruzione o deterioramento di habitat all’interno di un sito protetto”). I reperti sono attualmente custoditi presso gli uffici dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Distaccamento Locale Aeroporto di Cagliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.

(Unioneonline)

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