Un fucile da caccia clandestino, centinaia di cartucce, armi ad aria compressa e attrezzatura per la caccia notturna. È quanto hanno sequestrato gli agenti del Corpo Forestale durante un blitz del Nucleo investigativo del Servizio ispettorato ripartimentale di Iglesias, nell'ambito di un servizio di controllo sull'attività venatoria.

Tutto è partito dall'intercettazione di un'auto diretta verso le aree montane del territorio. A bordo c'erano padre e figlio, entrambi privi di licenza di porto di fucile. La perquisizione del veicolo ha permesso di trovare un fucile da caccia detenuto illegalmente e di provenienza non giustificata, oltre a un cospicuo quantitativo di munizioni, diversi coltelli e una mannaia.

Gli accertamenti sono proseguiti nelle abitazioni dei due uomini, con perquisizioni domiciliari eseguite con il supporto del personale delle Stazioni forestali della zona. L'intervento ha permesso di accertare, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, una condotta non occasionale. Nelle case è stato trovato un secondo fucile da caccia clandestino, insieme a diverse centinaia di cartucce per fucile e armi ad aria compressa.

Sequestrata anche attrezzatura per la caccia notturna, tra cui torce ad alta intensità per fucile e ottiche di precisione, oltre a numerosi lacci in acciaio: strumenti di cattura non selettivi, potenzialmente letali per cinghiali e altre specie selvatiche o domestiche, tra cui cervi, cani e capre.

Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro penale. Padre e figlio sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.

Al conducente dell'auto sono state inoltre contestate le violazioni al Codice della strada per guida senza patente e mancanza di copertura assicurativa per la responsabilità civile. Per il veicolo è scattato il sequestro amministrativo.

(Unioneonline)

© Riproduzione riservata