Il Comune di Villasimius ha ufficialmente aperto alla "Rottamazione-quinquies", l'agevolazione fiscale che permette ai cittadini di regolarizzare i propri debiti con l'ente a condizioni vantaggiose. Con la delibera del Consiglio Comunale 28 luglio 2026, pubblicata sul sito amministrazionetrasparente.unionearda.it, l'amministrazione guidata dal sindaco Gianluca Dessì ha votato all'unanimità l'adesione alla misura introdotta a livello nazionale e recepita per gli enti locali.

La definizione agevolata riguarda tutti i debiti tributari e patrimoniali (come Imu, Tasi, Tari, Tosap e imposta sulla pubblicità) e le entrate non tributarie, incluse le sanzioni amministrative e al Codice della Strada, affidati all'agente della riscossione (Agenzia delle Entrate-Riscossione) tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Sono esclusi unicamente i debiti derivanti da sentenze di condanna della Corte dei Conti.

Aderendo alla rottamazione, i contribuenti potranno estinguere il proprio debito versando unicamente la quota originaria e le spese vive per le procedure esecutive e di notifica. Vengono invece integralmente condonati sanzioni, interessi, interessi di mora e aggio di riscossione.

Il percorso per i cittadini prenderà il via nei prossimi mesi. Ecco tutte le scadenze. Dal 15 ottobre 2026 l'Agente della Riscossione metterà a disposizione nell'area riservata del proprio sito internet i dati per identificare i carichi definibili. Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 il termine ultimo per i contribuenti per presentare telematicamente la dichiarazione di adesione.

Mentre entro il 28 febbraio 2027 l'Agenzia delle Entrate-Riscossione comunicherà l'ammontare complessivo dovuto e il piano delle rate.

Il pagamento potrà essere effettuato in un'unica soluzione entro il 31 marzo 2027, oppure rateizzato in un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo (con l'applicazione di un interesse del 3% annuo a decorrere da aprile 2027).

L'amministrazione comunale punta attraverso questa delibera a centrare un duplice obiettivo: da un lato, offrire un aiuto concreto ai cittadini per regolarizzare posizioni debitorie arretrate o "vetuste" difficilmente riscuotibili. Dall'altro, migliorare la gestione finanziaria dell'ente riducendo il contenzioso pendente e alleggerendo il fondo crediti di dubbia esigibilità, con effetti positivi sulla liquidità e sulla capacità di spesa del Comune.

(Unioneonline/En.Ne.)

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