A Settimo San Pietro percorsi sportivi per l’inclusione
Le iniziative includono passeggiate ed escursioni terapeutichePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Da anni "Ammentos" di Settimo San Pietro porta avanti un importante progetto di inclusione. La fondatrice Enza DEiana e il cofondatore Furio Tripicchio gestiscono da anni una fattoria sociale offrendo progetti sportivi e educativi inclusivi.
La sede operativa è ubicata vicino alla chiesetta campestre di San Pietro (località Santu Perdu). Le loro iniziative includono passeggiate ed escursioni terapeutiche a contatto con animali come lama, alpaca e asini. Proprio in questi giorni si è concluso in questi giorni il progetto "Cammino per cammino: percorsi sportivi per l’inclusione”, selezionato dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del programma "Sport per il sociale". Il progetto ha rappresentato molto più di un semplice percorso sportivo: se i tecnici Enza Deiana e Furio Tripicchio hanno infatti guidato le attività con la consueta passione e competenza, i veri, unici protagonisti assoluti di questo successo sono stati loro: gli atleti, i ragazzi che frequentano las fattoria immerrsa nel verde.
«Una trasformazione straordinaria: da allievi a istruttori Il cuore pulsante di questo progetto- dicono Enza Deiana e Furio Tripiccio, è racchiuso in una metamorfosi che ha emozionato tutti. Giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento, i ragazzi non si sono limitati ad apprendere, ma hanno fatto propri i valori del cammino, della disciplina e della condivisione. Con una maturazione sorprendente, "da allievi si sono trasformati in veri e propri istruttori". Oggi sono loro a guidare, a mostrare la via, a trasmettere entusiasmo e competenze, dimostrando che il ruolo di chi riceve insegnamento può ribaltarsi, diventando una risorsa attiva e trainante per l'intera associazione. Se c'è l'opportunità, la disabilità insegna Questo progetto ha abbattuto ogni barriera, dimostrando sul campo un principio fondamentale: **la disabilità spesso insegna e, se le viene data l’opportunità, si trasforma in straordinaria abilità».
Per Deiana e Tripicchio, «non esistono limiti insormontabili se il contesto offre fiducia, strumenti e lo spazio per esprimersi. I ragazzi hanno dimostrato che il talento, la determinazione e la capacità di fare squadra superano ogni stereotipo, offrendo una grande lezione di vita. Dare fiducia significa generare valore. Questo progetto non è un punto di arrivo, ma la dimostrazione tangibile di ciò che i nostri ragazzi sono capaci di fare quando il mondo offre loro l'occasione».
