Castiadas, Comune premiato a Roma per la rinascita demografica
Nella fascia 0-4 anni si registra un +3,6% di residenti, dato in controtendenza rispetto a quanto avviene un po’ in tutto il PaesePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Castiadas è uno dei quattro Comuni italiani premiati nella prima edizione del "Premio Comune Vivo", l’iniziativa promossa dalla Fondazione con il Sud in collaborazione con ANCI per riconoscere i piccoli Comuni che stanno invertendo il trend dello spopolamento. La popolazione, in controtendenza rispetto a quel che avviene quasi ovunque, cresce.
La premiazione si è tenuta a Roma, nel corso del "Forum PA 2026", alla presenza del presidente della Fondazione con il Sud, Stefano Consiglio, della Vice Presidente ANCI Marialuisa Forte e dei sindaci dei comuni premiati: tra questi, il sindaco Eugenio Murgioni.
«Castiadas - spiega Murgioni - è un Comune classificato come periferico, con una popolazione di poco superiore ai 1.700 abitanti e un alto tasso di case non occupate permanentemente (circa il 59%). Nonostante questo contesto, il Comune ha registrato un aumento della popolazione nella fascia 0-4 anni pari al +3,6%, segnale concreto di una ripresa della natalità. Tra i fattori riconosciuti dalla giuria figurano le misure regionali a sostegno della natalità — tra cui, per il 2026, un assegno mensile di 600 euro per il primo figlio e 400euro per il secondo fino ai cinque anni di età, riservato ai comuni sardi sotto i 5.000 abitanti — oltre a investimenti sul turismo e sulla qualità della vita, e la presenza di nuclei familiari stranieri, in particolare provenienti dall’Africa. Un elemento che ha colpito l’attenzione nazionale è stato anche il Castiadas Calcio, squadra locale diventata simbolo di integrazione multietnica grazie all’accoglienza di giocatori senegalesi e di altre nazionalità».
Il Premio Comune Vivo si inserisce nel lancio della campagna nazionale “Sud Vivo”, promossa dalla Fondazione con il Sud per costruire una nuova narrazione pubblica sul fenomeno dello spopolamento. L’obiettivo è passare dal racconto della rassegnazione a quello della possibilità, valorizzando le esperienze di rigenerazione demografica, sociale, culturale ed economica già in atto, e promuovendo la collaborazione tra pubblico e privato sociale.
I dati parlano chiaro: dal 2001 il Sud Italia ha perso 730.000 persone e, senza un’inversione di tendenza, entro il 2080 si rischiano 8 milioni di abitanti in meno. Il riconoscimento a Castiadas è quindi molto più di un premio: è un segnale di fiducia verso una comunità che, pur nelle sue fragilità, sceglie di guardare avanti. E che merita di essere conosciuta, raccontata e sostenuta.
