Asl di Cagliari, protesta dei lavoratori per orario di lavoro e pagamenti
Vertenze economiche e situazione del personale al centro delle rivendicazioniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Stato di agitazione proclamato dalle Rsu della Asl di Cagliari: è battaglia sulle risorse disponibili per la contrattazione integrativa e sul piano delle «pronte disponibilità e orario di lavoro».
Al centro della protesta anche i buoni pasto 2025 e 26 e - queste le ragioni della mobilitazione indicate dai sindacati in una conferenza stampa all'Ospedale Marino - «forti ritardi nei pagamenti delle prestazioni aggiuntive, nei rimborsi dei corsi di formazione e mancato adeguamento delle aliquote degli straordinari».
«L'azienda - si legge in una nota della Rsu - nonostante le continue rassicurazioni di impegno per l'avvio della contrattazione integrativa aziendale, non è riuscita a far partire le negoziazioni per le materie oggetto di contrattazione integrativa annuali attese da tutti i lavoratori della Asl 8».
La Rsu evidenzia che al momento il personale sanitario, tecnico, amministrativo e socio-sanitario continua a garantire tutti i servizi. «Segnaliamo - continuano i sindacati - che alla cronica carenza di personale ereditata anche dalla precedente gestione, si aggiunge una non opportuna ed oculata valutazione delle risorse umane da assegnare alle strutture ospedaliere, territoriali, e servizi, determinando nei fatti una continua difficoltà per quei servizi e settori dove il carico lavorativo è fisiologicamente elevato ed in questo particolare momento aggravato dall'aumentare della popolazione oltre quella carceraria con l'aumento dei detenuti nel carcere di Uta (vedi 41bis)».
